Viterbo -“Al turista che viene in città solo per i mercatini sono disposto a rinunciarci”. L’assessore Silvio Franco (Sviluppo economico) ha una sua idea di come Viterbo deve svilupparsi turisticamente.
Silvio Franco
Se ammette che a Natale anche le bancarelle è giusto che ci siano, non può essere quella la ragione della visita.
Un dibattito innescato proprio dall’assenza in questo Natale delle bancarelle. “Un turista che viene a Viterbo – osserva Franco – con la città che abbiamo, le risorse che abbiamo e decide di non tornare perché ha trovato un mercatino chiuso, io posso affermare che forse non è quello il target turistico della nostra città”.
Meglio ancora: “Se io devo pensare che il turista medio viene a Viterbo perché vuole trovare un mercatino aperto, sono anche disposto a rinunciare a quel tipo di turista, per acquisire un altro tipo, che si ferma qui e apprezza le bellezze che può trovare”. Per Viterbo in quanto tale.
Vanno create le condizioni e comunque, soprattutto nel periodo natalizio, i mercatini dovrebbero esserci a prescindere: “È ovvio – sottolinea Franco – che nel periodo di Natale è giusto e logico che ci sia un mercatino. Si possono fare entrambe le cose, ma non tutto sta all’amministrazione.
Se non ci sono imprenditori che hanno interesse a posizionale le loro bancarelle in un determinato luogo, non possiamo di certo costringere le persone”. Ma lavorare per trovare un’intesa, sì.
C’è un anno di tempo, mentre per mettere in piedi un progetto più ampio e attrattivo, ne servirà qualcuno in più. “L’idea di candidare Viterbo a capitale europea della cultura fa capire in che direzione vogliamo portare il capoluogo”.
Giuseppe Ferlicca
