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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La presenza di Antonio Tajani, oggi a Viterbo, è il segno tangibile dell’attenzione concreta del governo per la Tuscia.
Mentre noi ci muoviamo per recepire le esigenze del territorio, da sinistra l’unico argomento è rappresentato, ancora una volta, dalla demonizzazione dell’avversario, condita da accuse e insulti.
Il centrodestra mette al centro della sua proposta temi fondamentali per ogni cittadino, a partire da trasporti, sanità e rifiuti. Ci domandiamo, ad esempio, come sia possibile, nel 2023, che Viterbo e Roma siano collegate ancora in modo vergognoso e che i pendolari siano costretti a veri propri percorsi di guerra quotidiani.
In Italia, secondo tutti i rapporti, la ferrovia Roma Nord, quella che collega la Capitale con il nostro capoluogo, è una delle peggiori per tempi di percorrenza e disagi, seconda soltanto alla Roma Lido.
Ecco, uno dei nostri obiettivi è quello di porre fine a questo scandalo, contribuendo a migliorare davvero, non a parole, come ha fatto la sinistra, la vita di chi ogni giorno deve spostarsi da Viterbo a Roma. E in questa difficile azione il governo centrale sarà al nostro fianco, fornendo gli aiuti eventualmente necessari.
Non va, poi, dimenticato che resta aperta la questione aeroporto, infrastruttura decisiva per la crescita del territorio, alla quale non abbiamo intenzione di rinunciare. La nostra presenza in Regione servirà anche a questo: riportare al centro il tema dell’Aeroporto di Viterbo.
Giulio Marini
Candidato di Forza Italia alle prossime regionali a Viterbo
