Ramstein – “Abbiamo bisogno di panzer da difesa e da combattimento. Non abbiamo tempo”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un videomessaggio ai paesi occidentali in apertura del vertice Nato in corso a Ramstein in Germania.
Volodymyr Zelensky
“Non abbiamo tempo, il tempo è un fattore determinante – ha affermato il leader ucraino -. Dobbiamo agire in fretta. Abbiamo bisogno di panzer da difesa e da combattimento”.
Ed è proprio questo il nodo principale da sciogliere oggi al vertice Nato. I paesi dell’Alleanza atlantica sono infatti chiamati a discutere di nuovi fornitura di armi da inviare a Kiev per sostenere la resistenza ucraina contro l’esercito invasore russo.
Soprattutto, gli alleati discuteranno se inviare o meno carri armati all’esercito ucraino. Una questione spinosa che divide gli stessi paesi Nato con Francia, Gran Bretagna e Polonia che spingono per fornirli, e la Germania che sembra al momento più restia.
Carri armati che, spiega Kiev, servono per far fronte all’intensificarsi dei combattimenti nell’est del paese, con il timore inoltre che Mosca possa lanciare una grande offensiva in primavera.
“Questo è un momento decisivo per l’Ucraina e per tutto il mondo – ha commentato Lloyd Austin, segretario della difesa americano -. Non commettiamo errori”.
