Vasanello – “Sono molto amareggiato ma sereno, spero che gli organi competenti arrivino all’autore di questo gesto”. A parlare è don Enzo Prato, parroco di Vasanello, sul cui profilo Facebook è stata pubblicata per alcuni minuti una sua foto, un selfie allo specchio, in cui si mostra completamente nudo. Don Enzo, dopo essere riuscito a rimuovere l’immagine, si era scusato pubblicamente sul suo profilo social che attualmente risulta disattivato.
Don Enzo Prato
“C’è stato un hackeraggio intorno alle 11, io stavo in chiesa – racconta don Enzo Prato -. Mi hanno chiamato i miei parenti dalla Puglia per dirmi che c’era questa immagine sul mio profilo. Un profilo, tra l’altro, che uso esclusivamente come diario parrocchiale, con le attività che facciamo e gli appuntamenti che ci diamo. Mai a uso personale.
Io poi non sono un grande esperto di tecnologia per cui non sono riuscito immediatamente a cancellarla. Ho chiesto aiuto a una persona che era con me, abbiamo impiegato solo qualche minuto per toglierla. Ma quel minuto è bastato per fare il giro del web”.
Don Enzo si dice molto provato e sconvolto da questo evento che ha creato un terremoto nella sua vita, ma ha fiducia che le autorità possano risalire al colpevole.
“Sono molto molto amareggiato – spiega il parroco -. In questo momento stiamo intervenendo con gli organi competenti, con i carabinieri, con denunce e quant’altro. Il dolore più grande è quello di aver sconvolto la mia comunità che seguo da 34 anni e che mai avrebbe potuto immaginare che potessero tirarmi questo scherzo. Sono ancora molto sconvolto anche se sereno perché è chiaro che la mattina uno non si sveglia e si mette a fare queste cose. È evidente lo scopo di hackerare e anche la foto è costruita ad hoc”.
La foto apparsa sul profilo Facebook di don Enzo Prato
Sul fatto che si tratti di una foto costruita è d’accordo anche Fabio Santini, capo scout del gruppo Agesci Vasanello 1. “La foto è palesemente un fotomontaggio” spiega Santini secondo cui tutti possono capirlo, “almeno dal gradino sul fianco del personaggio, vicino alla scritta, messa lì proprio per attaccare la parte superiore e inferiore, oltre alle differenze di colore e di proporzione”.
“Spero che gli organi competenti arrivino agli autori o all’autore di questo gesto che ha sconvolto la mia vita – sottolinea don Enzo -. Spero anche che il Signore mi dia anche la forza per superare tutto. È una cosa che mi ha enormemente ferito e addolorato.
Siamo pastori di comunità, cerchiamo di guidarle dando la nostra testimonianza e cercando di farle crescere nella fede, nella speranza e nell’amore. Oggi però ci sono questi strumenti che sono formidabili dal punto di vista delle relazioni e delle comunicazioni ma che possono essere anche delle armi per distruggere e distogliere le persone dalle cose importanti e farle scadere in chiacchiericcio. E possono fare indietreggiare il cammino di una persona. Spetta anche a noi cercare di vedere il buon senso in quello che accade e di relativizzare, smorzare quanto prima quello che una cosa del genere può aver causato”.
“Il paese nemmeno un secondo ha dubitato dell’integrità del proprio parroco” sottolinea fermamente Santini dell’Agesci Vasanello 1.
– Foto di uomo nudo sul profilo Facebook, il parroco: “Sono stato hackerato…”

