|
|
Civitavecchia – (p.cas.) – Anziano in fin di vita: sequestrate le armi al figlio, indagato per tentato omicidio. Il 50enne è una guardia giurata. L’avvocatessa difensore Di Paolo: “In corso verifica con luminol. Chiederò al pm un accertamento medico-legale sulle lesioni”.
Non è stato ancora risolto il giallo legato al caso dell’84enne trovato sul pavimento della sua abitazione in via Achille Montanucci con almeno due ferite profonde alla testa. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della caserma di via Antonio da Sangallo, con la collaborazione del nucleo investigativo.
L’avvocatessa Emanuela Di Paolo è il legale difensore del figlio, una guardia giurata, indagato per tentato omicidio: “Sono state sequestrate le armi per una verifica con luminol, ma adesso chiederò al pm di fare urgentemente un accertamento medico-legale sulle lesioni per verificare la compatibilità con un incidente domestico”.
Che era una delle prime ipotesi al vaglio, quando gli inquirenti pensavamo che l’anziano potesse aver inciampato in casa e successivamente aver sbattuto violentemente la testa a terra. Poi i sospetti si sono presto concentrati sulla figura del figlio, al quale sono stati sequestrati anche il cellulare e l’auto. Intanto le condizioni dell’84enne, ricoverato presso l’ospedale San Paolo, si sarebbero ulteriormente aggravate.
Articoli: Anziano trovato in fin di vita in casa, indagato il figlio per tentato omicidio – Accesa lite in famiglia, anziano in fin di vita
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

