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Lecce – Grave atto intimidatorio nei confronti dell’ex allenatore della Viterbese e attuaie allenatore della Virtus Francavilla Antonio Calabro.
L’Audi A6 dell’ex mister gialloblu, nella stagione calcistica 2019-2020, sarebbe stata raggiunta nella notte tra il 22 e il 23 febbraio da due colpi di fucile mentre era parcheggiata sotto casa, a Melendugno, il paese in provincia di Lecce di origine di Calabro.
I colpi di fucile, due pallini, avrebbero raggiunto il lunotto posteriore dell’auto che è andato in frantumi. Ad accorgersi di quanto accaduto è stato lo stesso Calabro che ha allertato le forze dell’ordine.
Sull’accaduto stanno indagando gli investigatori del Norm di Lecce, cercando elementi per risalire all’eventuale movente e alla mano che ha premuto il grilletto.
“La società, la comunità e tutto l’ambiente calcistico francavillese esprimono solidarietà e vicinanza a mister Antonio Calabro vittima di questo vile gesto”, si legge in una nota della Virtus Francavilla.
L’attentatore si sarebbe mosso con un monopattino. L’inquietante episodio sarebbe avvenuto verso le quattro di notte in via San Giovanni nei pressi della residenza dell’allenatore salentino.
Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza collocate in zona, per trovare elementi utili per ricostruire l’accaduto. Secondo quanto riportato dalla stampa locale in alcuni fotogrammi si vedrebbe una sagoma raggiungere l’area dove era posteggiata la vettura a bordo di un monopattino elettrico ed esplodere i colpi di fucile prima di allontanarsi con lo stesso mezzo.
