Viterbo – “Deposito scorie, ho il fascicolo da tre mesi, abbiamo richiesto a Sogin approfondimenti”. A Viterbo il ministro Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente ed Energia) tocca subito un tema molto sentito nella Tuscia.
Gilberto Pichetto Fratin
Una ventina di aree idonee sul totale sono state individuate nel viterbese e dintorni.
In città per sostenere le candidature azzurre alla regione Lazio, Parroccini, Marini, Friggi e Salviani, il responsabile nel governo Meloni ad Ambiente ed Energie non si sottrae a un argomento scomodo.
“A dicembre – spiega Fratin – abbiamo chiesto approfondimenti sul totale delle aree. Si tratta di un meccanismo complicato.
Friggi, Battistoni e Fratin
Attendiamo, saranno effettuati carotaggi. Solo allora, al termine, non dico che trarrò le conclusioni, ma vedrò il risultato”. Nodo da scogliere. “Non è un problema di oggi, ce lo portiamo da 40 anni. Consideriamo che gran parte delle scorie da smaltire sono quelle che derivano dagli ospedali.
Quelle delle centrali le portiamo in Francia e Inghilterra spendendo miliardi e ce le dovremo riprendere. È un problema che sento”.
Ci vorranno comunque mesi: “Grande attenzione e nessuna imposizione dall’alto, prima valutiamo cosa arriva dagli studi”.
Giulio Marini e Claudio Parroccini
Con Francesco Battistoni, vicepresidente della commissione Ambiente, Fratin ha anche parlato di comunità energetiche: “Contiamo di metterne in piedi 15mila in 3 anni, in questo modo 2 milioni di famiglie si troveranno con bollette dimezzate”.
L’acqua, con gli acquedotti colabrodo: “Ci vuole un serio piano nazionale e recuperare in qualità e quantità”. Sulla sua scrivania i dossier sono diversi.
“Le azioni da portare avanti – prosegue – per emissioni zero entro il 2025. Oggi firmo atti d’indirizzo per comprare il carbone, ma dobbiamo arrivare a non usarlo più. Al momento il gas fra i fossili è il meno inquinante”.
L’approvvigionamento energetico diversificando, il Tap: “Che i 5 Stelle e il governo Pd della Puglia non volevano, ma che ci garantisce il 15% del consumo d’energia elettrica. Ci passano 10 miliardi di metri cubi di gas”.
Fabiana Salviani e Federica Friggi
Parola anche ai quattro candidati Forza Italia alle elezioni regionali. Giulio Marini è tornato sull’incontro di ieri sera su fede e politica, dove si è parlato di tutto tranne che degli argomenti in programma.
“Mi sono vergognato – dice Marini – ho sentito dire che sono stati inaugurati macchinari all’ospedale di Acquapendente. Ci hanno messo dieci anni, lo fanno ora che sono in campagna elettorale, una vergogna. Non posso pensare che ci si attivi solo ora. I concorsi alla Asl, poi, attuati solo adesso”. Ogni riferimento all’amministrazione regionale uscente non è proprio casuale.
Claudio Parroccini, invece, si è concentrato sul distretto ceramico a Civita Castellana e l’istituzione dell’Apea, Fabiana Salviani sul deposito scorie e il coregone, ancora non riconosciuto come specie autoctona.
Mentre a Federica Friggi, il turismo e le possibili opportunità di crescita nella Tuscia. “Un appuntamento elettorale importante – ha concluso il ministro – per questo sono qui a sostenere i candidati di Forza Italia”.
Giuseppe Ferlicca



