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Viterbo – Due tentativi di furto in città, ladri messi in fuga dalla vigilanza privata.
Nelle prime ore della sera domenica è arrivata alla centrale operativa dell’Istituto di vigilanza privata della provincia di Viterbo, una segnalazione di allarme di un noto magazzino di lavorazione metalliche.
“Immediatamente – fanno sapere dalla vigilanza – la centrale operativa ha fatto convergere sul posto la pattuglia di zona per un controllo del capannone. Non appena la nostra pattuglia si accingeva ad entrare nella proprietà, (chiavi date in consegna dal proprietario), ha notato una persona scappare scavalcando la recinzione e far perdere le tracce nelle campagne vicine”.
Sul posto sono arrivate immediatamente le forze dell’ordine per un controllo interno con i titolari dell’azienda.
I ladri avrebbero avuto solamente il tempo di manomettere una parte del sistema di allarme. Il deposito è stato piantonato fino all’arrivo dei dipendenti su autorizzazione del proprietario.
Poco dopo è arrivata una nuova segnalazione di intrusione in un distributore alla periferia della città.
“Visto il precedente intervento – fanno sapere dall’istituto -, gli operatori di centrale hanno fatto convergere una pattuglia e un auto civetta, che hanno rinvenuto immediatamente una porta del magazzino aperta, con delle tracce di pneumatici di moto. Nel frattempo la centrale operativa ha avvisato il proprietario dell’accaduto, confermando che all’interno erano presenti due moto”.
Perlustrando le zone nelle vicinanze, le pattuglie hanno rinvenuto le due moto abbandonate dai ladri in fuga nelle campagne limitrofe.
Sul posto e forze dell’ordine per i rilievi del caso.
