Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il tema delle reazioni avverse non può essere più ignorato: si parla per l’Europa, dati ufficiali, di milioni di reazioni, anche gravi e migliaia di decessi documentati, di cui i mass media non parlano o, se lo fanno, solo in minima parte e minimizzando la portata del reale fenomeno.
Interrogarsi sul reale funzionamento dei vaccini usati nelle ultime campagne sanitarie anti Covid19, e andare a sentire i testimoni e le storie di quando le cose non hanno funzionato come avrebbero dovuto, è il tema che si cercherà di sviscerare sabato 25 febbraio, presso la la sala conferenze delle Terme dei Papi, alle 15, con la proiezione del docufilm “Gli Invisibili” (2022) di Paolo Cassina e a seguire dibattito con relatori e testimonianze dal pubblico.
Prodotto dalla Playmastermovie di Alessandro Amori, il documentario sta conseguendo un grande successo di pubblico ovunque nel nostro paese, segno evidente che la tematica è di grande interesse ed attualità.
Le molteplici testimonianze, raccolte in questi lunghi e difficili mesi attraverso l’Italia intera, raccontano di tante, tantissime, troppe vite distrutte di cui poco o nulla viene riferito. Il tema degli effetti avversi da vaccino non può e non deve rimanere nascosto, ma affrontato con cognizione di causa ascoltando le voci che da più parti si levano sull’argomento.
“La sensazione è che le istituzioni vogliano quasi far sparire queste persone rendendole invisibili. – dichiarano i produttori del film – Per questo motivo abbiamo deciso di realizzare un documentario che vuole portare l’attenzione sulla reale gravità di questi casi attraverso le voci dei danneggiati ma anche dei professionisti del mondo della sanità e della magistratura”.
L’evento è promosso dal comitato spontaneo di cittadini Viterbo Insieme, da due anni presente sul territorio con iniziative volte al risveglio e al protagonismo democratico; in particolare, per l’alta valenza sociale che riveste, questa giornata vede invitati formalmente tutti i sindaci dei sessanta comuni della provincia di Viterbo e le scuole secondarie del capoluogo, oltreché il prefetto, il questore, l’Odine dei medici di Viterbo. nonché la direzione della competente Asl.
Saranno quindi presenti per il dibattito professionisti dell’ambito medico, della ricerca, della sanità, e degli altri campi connessi a questo argomento. La proiezione è aperta al pubblico, nei limiti della capienza della sala, con ingresso libero a offerta libera.
Andrea Roncolini-Viterbo Insieme
