Viterbo – Polizia, arrestati dopo inseguimento due giorni sorpresi in possesso di droga.
“Nella serata di lunedì, personale della polizia della squadra mobile della questura di Viterbo – fanno sapere dalla polizia – nell’ambito di servizi per la repressione del commercio illegale di sostanze stupefacenti, a seguito di attività info-investigativa ha arrestato due giovani in flagranza di reato per detenzione di cocaina.
Viterbo – Polizia – La droga sequestrata
Sorpassati lungo la strada statale Cassia ad altissima velocità da un’auto segnalata come probabile mezzo di trasporto della droga, gli operatori, nonostante la forte velocità del veicolo in un tratto in quel momento molto trafficato, hanno iniziato un inseguimento durato alcuni chilometri terminato in prossimità di Monterosi, grazie a una repentina manovra che ha costretto l’auto in fuga a fermarsi nell’area di un distributore di carburanti.
Nelle fasi di controllo, indosso al passeggero è stato rinvenuto un pacchetto sottovuoto contenente polvere di colore bianco vivo, mentre all’interno del veicolo sono stati trovati un coltello e un manganello estraibile.
Gli accertamenti tecnico-scientifici hanno determinato che la sostanza dentro al cellophane fosse cocaina per un peso totale di circa 110 grammi ed un valore complessivo di oltre 8mila euro.
I due giovani sono stati posti agli arresti domiciliari a disposizione della procura della repubblica presso il tribunale di Viterbo che coordina le indagini. L’arresto è stato convalidato. Gli indagati sono stati arrestati in fase di indagine preliminare, fatto salvo il principio della presunzione di innocenza”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
