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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La Tuscia ha già dato tanto, forse anche troppo, in termini di territorio e ambiente, veramente troppo e, l’aggiunta del deposito di scorie nucleari, decreterebbe la morte della nostra provincia in termini di agricoltura e turismo, che sono poi i pilastri su cui si regge la nostra economia.
Basti pensare che la provincia di Viterbo in termini numerici ha pressappoco lo stesso numero di imprese agricole della provincia di Roma, pur avendo meno di un decimo degli abitanti.
A queste motivazioni vanno aggiunte quelle di sicurezza, il nostro territorio per conformazione morfologica non è affatto adatto ad ospitare un deposito di questo genere e ci domandiamo come non si sia tenuto conto di questo al momento dell’individuazione dei siti.
Non possiamo permetterci in nessun modo di oltraggiare oltre il nostro territorio. Come Movimento 5 stelle ci schieriamo, come d’altronde abbiamo sempre fatto in passato, contro il deposito e lo faremo in ogni sede e luogo e con ogni mezzo previsto dalla legge affinché non venga realizzato sul nostro territorio.
Tutti sanno che sarà la prossima amministrazione regionale a guidare il confronto con Sogin e con il Governo in merito all’individuazione del sito su cui realizzare il Deposito e il M5s sarà al fianco di tutti i comitati, i cittadini, i comuni e qualsiasi altra organizzazione che già da tempo hanno intrapreso questa battaglia di salvaguardia della Tuscia.
Massimo Erbetti
Candidato M5S consiglio regionale Lazio
