Viterbo – “Viterbo in fiore non si farà. Mancano tempi e risorse”. La conferma arriva direttamente dall’assessore allo sviluppo economico del comune, Silvio Franco.
Salta dunque anche quest’anno l’appuntamento primaverile con uno degli eventi più importanti del calendario viterbese. Un evento che coinvolge il centro storico, soprattutto il quartiere medievale di San Pellegrino. Rinviato, negli anni precedenti, a causa del Covid.
Viterbo – L’assessore allo sviluppo economico Silvio Franco
“La volontà – ha poi spiegato Franco – era di fare una cosa fatta molto bene. Perché, lungo il percorso di candidatura a capitale europea della cultura, se facciamo degli eventi devono essere fatti con un determinato livello qualitativo”.
Le ragioni per cui l’evento non si farà è Franco stesso a spiegarle. “Non avevamo sufficienti risorse in bilancio – ha commentato l’assessore – perché ci sono tantissime cose da fare. Non solo, ma i tempi per attivare un discorso di sponsorizzazione importante non c’erano. Quindi ci siamo fermati in vista del prossimo anno quando la manifestazione verrà inserita in calendario, facendo una cosa fatta bene”.
Viterbo – Piazza san Pellegrino
Si tratta quindi di una sospensione temporanea. In vista del 2024. “Sicuramente è un evento che riteniamo fondamentale rispetto alla valorizzazione del quartiere medievale – ha concluso infine Silvio Franco -. E proprio per questa ragione non volevamo fare una cosa raffazzonata, con poche risorse e tempi brevi. Dunque non è una rinuncia all’idea, ma, ripeto, la volontà di farla bene”.
Daniele Camilli
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