Civitavecchia – (p.cas.) – Migranti in città, è già emergenza: ci sono 24 minori non accompagnati in più da collocare. “Salti mortali” del comune per trovare posti letto e strutture adeguate. Sono nel complesso 59 i profughi accolti.
Civitavecchia – Sbarco dei migranti dalla ong Life Support
Dovevano essere poco più di trenta, il numero invece è schizzato all’improvviso domenica mattina mentre i migranti sbarcavano alla banchina 16. Il comune è riuscito, per ora, a limitare l’emergenza dei minori non accompagnati da collocare sul territorio.
Civitavecchia – L’arrivo della ong Life Support in porto
Una criticità generata dagli sbarchi di due ong tra venerdì notte e domenica mattina. La prima, la Aita Mari, aveva a bordo 31 migranti, la seconda, la Life Support di Emergency 156. All’ente locale il compito di trovare strutture e personale adeguati per una trentina di minori non accompagnati, questo sarebbe stato il numero comunicato al sindaco Ernesto Tedesco un paio di giorni prima dell’arrivo delle due imbarcazioni.
Civitavecchia – L’arrivo della ong Life Support in porto
E invece la realtà è stata ben diversa, se è vero che subito dopo l’attracco della seconda nave, ci si è resi conto che i numeri erano decisamente più importanti. In tutto sarebbero 59 i minori che l’assessorato dei servizi sociali, guidato da Cinzia Napoli, ha provveduto a sistemare in alcune strutture locali, anche in una che sarebbe destinata ai disabili.
Civitavecchia – Sbarco dei migranti dalla ong Life Support
Il primo cittadino ha scritto alla prefettura di Roma per comunicare i gravi disagi in cui opera l’amministrazione comunale in questi giorni. Non ci sono ancora indicazioni su quanto tempo dovranno rimanere in città i profughi arrivati con le due ong, la prima spagnola, la seconda panamense.



