Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Il ministero dell’istruzione ha presentato un documento che prevede l’assunzione di docenti specializzati sul sostegno con tre anni di servizio. Il documento è stato presentato in sede di commissione europea”. A dichiararlo è la segretaria generale della Uil scuola di Viterbo, Silvia Somigli.
Viterbo – Silvia Somigli
“Il concorso riservato – spiega Somigli – anticiperebbe il sistema dei nuovi concorsi ordinari e riservati inserito nel decreto legge 36/2022. Resta tuttavia un nodo da sciogliere: la prova concorsuale che, secondo quanto riferito dalla commissione al ministero, dovrà prevedere sia lo scritto che l’orale in uscita dal percorso”. “Sulle modalità della prova il ministero ha comunicato che è previsto un ulteriore incontro con la commissione al fine di cercare di addivenire a una soluzione condivisa”.
“Come sindacato – ha poi aggiunto Somigli -, esprimiamo tutta la nostra soddisfazione per l’accoglimento da parte del ministero di quella che è stata la nostra proposta fin dalle prime riunioni, ossia dare una risposta concreta al tema delle assunzioni con la possibilità di ampliare la platea dei partecipanti includendo i docenti abilitati o specializzati sul sostegno e i docenti con almeno 3 anni di servizio scorrendo le graduatorie per le supplenze di I e II fascia”.
“Per ciò che riguarda la prova finale – conclude infine la segretaria generale della Uil scuola Viterbo -, è da tempo che la Uil denuncia il fallimento degli ultimi concorsi, ordinari e straordinari che, tra commissioni da costituire, prove falsate e graduatorie in molti casi non ancora ultimate, non danno risposte concrete in termini di assunzione del personale. Per tale motivo ha evidenziato la necessità che il percorso che dovrà attuarsi dovrà prevedere una procedura snella e veloce, sia nei tempi che nelle modalità, in grado di dare risposte immediate alle migliaia di docenti abilitati e con esperienza comprovata sul campo, che non si vada ad impantanare con procedure farraginose di cui abbiamo già ben presente i limiti. La prova finale, le cui modalità ancora non sono ben definite, dovrà basarsi sull’esperienza svolta dai docenti durante il percorso dell’anno di formazione e prova”.
Silvia Somigli
Uil scuola Viterbo
Uil scuola Viterbo
