Montefiascone – Rocca dei Papi
Montefiascone – “I montefiasconesi non sono mai stati falisci…”. È la conclusione dell’approfondita ricerca sulle origini del nome di Montefiascone fatta da Paolo Bologna, regista di cinema, figlio dell’ex sindaco Vincenzo Bologna e in questo caso, anche studioso di storia locale.
Dopo la consultazione di ben sedici testi e l’analisi di molti documenti, Paolo Bologna è arrivato alla conclusione, già nota a diversi storici ma sconosciuta per la gran parte della popolazione di Montefiascone.
Infatti in modo erroneo, nel corso della storia (Rinascimento), ai cittadini di Montefiascone è stato attribuito anche il termine di ‘falisci’. Mai un appellativo più sbagliato, visto che i falisci erano gli abitanti di Falerii cioè Civita Castellana e dintorni, e quindi nulla a che fare con la città del ‘fiasco’.
La similitudine tra il nome, Mons Flasconis e Falisci, ha generato confusione.
“Montefiasconesi – esordisce Paolo Bologna -, ho provveduto a variare sostanzialmente il capitolo ‘Origine del nome’ sulla pagina di Montefiascone su Wikipedia. Questo perché nel vecchio capitolo si faceva ancora riferimento ai falisci”.
Paolo Bologna
Paolo Bologna ripercorre tutta la “storia” del termine “falisci” in relazione a Montefiascone.
“Ricordo che eravamo montefiasconesi, figli del Fiasco, Fiasconesi – aggiunge Paolo Bologna – già da sette secoli, quando nel XVI secolo, qualcuno ‘di fabbrica Anniana’ (citazione da Francesco Orioli), ci disse invece che il nostro paese era l’antica Falerii, (l’odierna Civita Castellana). E i ‘dotti’ del paese, gli unici che sapevano leggere in latino, e che ne avevano il tempo, accettarono acriticamente questa nuova tesi, vista la similitudine del nome, che di certo dava lustro antico e nobile alla città, e la imposero. Fu solo a metà dell’800 che un nostro grandissimo semi-concittadino Francesco Orioli, ci svegliò da tale errore, e con un lungo articolo ridicolizzò tali umanisti apocrifi e fantasiosi e indirettamente chi li aveva ascoltati. Confermò tutto nel 1898, il noto archeologo, nato a Montefiascone, Luigi Savignoni”.
Lo studio di Paolo Bologna arriva praticamente ai giorni nostri.
“Sul finire del secolo XIX – continua Paolo Bologna – gli ottimi Luigi Pieri Buti e Mercurio Antonelli, che non volevano perdere questa ascendenza, invece di accettare l’evidenza, cercarono di minimizzare, non più Falerii/Civita Castellana era Montefiascone, ma solo inseminato dai Falisci… Infine i nostri storici contemporanei, Bartolozzi Casti, Breccola e Mari, hanno in diverso modo, definitivamente chiarito, dagli anni ’80 in poi, la questione”.
Montefiascone – I testi consultati da Paolo Bologna per la sua ricerca
Ma purtroppo ancora nel 2023 la gran parte dei montefiasconesi, in modo erroneo, si definisce ancora “falisco doc”.
“Perché intervistando la gente – conclude Bologna – il 95 per cento dei montefiasconesi ancora si ritiene falisco? Perché i ‘dotti’ (assessori alla cultura, storici), ora che la storia è chiarissima, mai si sono degnati di comunicarvelo direttamente? Farò affiggere anche manifesti per il paese per quelli che non leggono Facebook o Wikipedia, o non ne hanno il tempo. Invito a leggere il lungo articolo su Wikipedia, comprese tutte le note: è la più completa disamina documentale sul tema. Sono partito dagli storici antichi, Strabone e Plinio, fino ai giorni nostri per fugare ogni dubbio. Ora tutto è chiaro, quindi se qualcuno vorrà ancora usare il termine Falisco, Colle falisco, Agro falisco, etc, lo farà certo con dovuta conoscenza e gioco favolistico, come la leggenda di Defuk, o quella del Don Magnifico nel castello di Montefiascone, nella Cenerentola di Rossini. Montefiasconesi non siamo mai stati falisci ma dobbiamo essere orgogliosamente figli del Fiasco. In Europa, nei secoli scorsi, il nostro famosissimo vino era decantato come ‘il migliore del mondo’. Nel 1300, nelle nostre ceramiche già comparivano le tre botti. Abbiamo questa bellissima storia da continuare a raccontare con orgoglio. Perché sobbarcarci una identità che non ci appartiene? Il bellissimo Museo nazionale archeologico dell’Agro Falisco è a Civita Castellana, non a Montefiascone. Perché farci ridere dietro?”.
Una ricerca, quella di Paolo Bologna, che ha messo un definitivo “punto fermo” nella correlazione tra il termine “falisco” e Montefiascone.
Michele Mari


