Viterbo – (g.f.) – “Non ci sentiamo più rappresentati dall’attuale amministrazione”. La Tuscia nel cuore, a pochi mesi dal voto si smarca da Chiara Frontini, che aveva sostenuto, contribuendo a far eleggere una consigliera comunale, Melania Perazzini, poi passata a Viterbo 2020.
L’occasione è il commento a un video sul servizio raccolta rifiuti a Colle Verde in cui si ricordano le promesse in campagna elettorale.
“Il comune è il cuore pulsante e punto di riferimento istituzionale e burocratico, per tutti noi cittadini – spiegano da La Tuscia nel Cuore – al contempo, questa fitta trama di rapporti può generare incomprensioni, tensioni che possono sfociare in vere e proprie controversie, avvalorate e suffragate da testimonianze di elettori ormai stufi di risvegliarsi in una quotidianità palesemente distante da quella dipinta e promessa in campagna elettorale”.
Come nel caso del video pubblicato sui social: “Dal concittadino Daniele Pigna, la cui civile e condivisibile rimostranza, mossa nei confronti dell’attuale amministrazione comunale in merito al servizio di raccolta rifiuti nella zona di Colle Verde, è tanto palese quanto meritorio”.
La segnalazione coinvolge l’associazione, dal momento che gli impegni ricordati alla giunta Frontini sono quelli riportati proprio in un volantino della Tuscia nel Cuore. “Ci teniamo a sottolineare come La Tuscia nel Cuore – precisano dall’associazione – non si senta più rappresentata dall’attuale amministrazione comunale per la quale comunque abbiamo prestato il nostro contributo in fatti e pensieri, venendo poi accantonati ed intimamente traditi in intendimenti e riconoscimenti.
A oggi il nostro simbolo non deve assolutamente essere associato alla prima carica cittadina, ma va considerato come strumento libero, scevro da precostituiti schemi d’affiliazione posticce ed univoche, rimarcando come il nostro unico obiettivo rimane sostenere e aiutare Viterbo e la sua collettività”.
