Papa Francesco
Giuba -“I cristiani possono cambiare la storia”. Così papa Francesco ha concluso il suo viaggio apostolico nella Repubblica democratica del Congo e in Sud Sudan, il suo quarantesimo viaggio internazionale.
Oggi all’aeroporto di Giuba l’ultimo discorso, prima di ripartire per l’Italia. Alla celebrazione si stima la presenza di circa 100mila persone. Alle 17 sarà a Roma.
“Noi cristiani, pur essendo fragili e piccoli, anche quando le nostre forze ci paiono poca cosa di fronte alla grandezza dei problemi e alla furia cieca della violenza – ha detto papa Francesco -, possiamo offrire un contributo decisivo per cambiare la storia. Sono grato a tutti voi, fratelli e sorelle che siete accorsi qui numerosi da diverse parti, molti facendo tante ore se non giorni di strada. Vi ringrazio per la vostra fede, per la vostra pazienza, per tutto il bene che fate e per le fatiche che offrite a Dio senza scoraggiarvi, sapendo andare avanti”.
“L’annuncio di Cristo è annuncio di speranza – ha proseguito Bergoglio -. Egli conosce le angosce e le attese che portate nel cuore, le gioie e le fatiche che segnano la vostra vita, le tenebre che vi opprimono e la fede che, come un canto nella notte. Non dobbiamo temere, perché anche per noi ogni croce si trasformerà in risurrezione, ogni tristezza in speranza, ogni lamento in danza. Deponiamo le armi dell’odio e della vendetta per imbracciare la preghiera e la carità”.
