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Il Partito popolare europeo annulla il summit a Napoli dopo le parole di Berlusconi su Zelensky

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Cronaca – Fanno ancora discutere le parole di Berlusconi su Zelensky. A tal punto che il Partito popolare europeo, del quale fa parte anche Forza Italia, ha deciso di annullare il summit di Napoli in programma a giugno.


Manfred Weber

Manfred Weber


Lo fa sapere il capogruppo dei popolari europei Manfred Weber su Twitter: “A seguito delle affermazioni di Silvio Berlusconi sull’Ucraina abbiamo deciso di annullare le nostre giornata di studio a Napoli. Il sostegno all’Ucraina non è facoltativo”.

Nel suo tweet, Weber ha però voluto esprimere vicinanza al ministro degli esteri Antonio Tajani, nonché vicepresidente del partito popolare europeo, che dopo le osservazioni di Berlusconi ha assicurato il pieno sostegno dell’Italia a Kiev. “Antonio Tajani e Forza Italia hanno il pieno sostengo del gruppo dei popolari europeo – ha aggiunto infatti Weber -. Proseguiamo la collaborazione con il governo italiano sui temi dell’Unione europea”.

Non si è però fatta attendere la risposta del leader di Forza Italia. “Con il mondo sull’orlo di una guerra nucleare tra Russia e i paesi della Nato, vengo criticato perché sto chiedendo che insieme ai sostegni per l’Ucraina, da sempre condivisi e votati da Forza Italia, si apra immediatamente un tavolo per arrivare alla pace – ha scritto Berlusconi su Facebook -. Questo è un dovere per un partito come il partito popolare europeo. Ritengo che il tema non sia più rinviabile e chiedo che venga messo subito all’ordine del giorno nelle riunioni del partito popolare europeo”.

Il caso è scoppiato nel pomeriggio di domenica scorsa quando Berlusconi, atteso dai giornalisti fuori dal seggio per le elezioni regionali lombarde, ha affermato: “Se fossi stato presidente del consiglio non sarei mai andato a parlare con Zelensky. Perché come sapete stiamo assistendo alla devastazione del suo paese e alla strage di suoi soldati e di suoi civili. Bastava che lui cessasse di attaccare le due repubbliche autonome del Donbass e questo non sarebbe avvenuto. Giudico molto negativamente il comportamento di questo signore”.


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