
Montefiascone – L’asilo nido
Montefiascone – “Parziale esternalizzazione dell’asilo nido, una decisione che lascia perplessi…”. La consigliera d’opposizione nonché ex vice sindaca Orietta Celeste sulla determina numero 72 del 28 gennaio che indice la gara per affidare esternamente il servizio educativo delle sezioni lattanti e semi divezzi della struttura comunale di via Santa Maria delle Grazie a Montefiascone.
“Come consigliera di opposizione – spiega Orietta Celeste – devo manifestare il mio dissenso e la contrarietà per il modo in cui l’attuale amministrazione sta gestendo l’asilo nido comunale. All’improvviso con una determina, la numero 72 del 28 gennaio 2023, noi della minoranza abbiamo appreso che è stata pubblicata la decisione di esternalizzare parzialmente il servizio per quanto riguarda i lattanti e i semi divezzi per un anno a partire dal 15 febbraio 2023 al 15 febbraio 2024 con un preventivo di spesa di 186mila euro”.

Orietta Celeste
Nello specifico nella determina numero 72 del 28 gennaio si stabilisce “di avviare la gara per l’affidamento dell’organizzazione e gestione del servizio educativo asilo nido sezioni lattanti e semi divezzi secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per anni uno, decorrenti dalla data di aggiudicazione”.
L’ex vice sindaca, che nella precedente amministrazione aveva la delega proprio ai servizi sociali, critica l’amministrazione De Santis, soprattutto in riferimento alla delibera consiliare, approvata all’unanimità nel novembre 2021, di non esternalizzare l’asilo nido comunale con la revoca dell’atto della gestione commissariale che andava invece in quel senso.

Montefiascone – L’asilo nido
“In questa conduzione mista – aggiunge Orette Celeste – in cui la gestione dei bambini più piccoli (lattanti e semi divezzi) sarebbe esternalizzata mentre sarebbe comunale quella dei bambini divezzi potrebbe generare confusione e problemi sul personale o comunque delle spese a danno degli ospiti in un settore così delicato. In questo modo, a mio parere, la gestione sarebbe alquanto complessa. La cosa particolare è che questa amministrazione, appena si è insediata, con una delibera del consiglio comunale numero 17 del 19 novembre 2021, ha deliberato la revoca dell’atto commissariale numero 49 del 18 agosto 2021 che prevedeva l’esternalizzazione dell’asilo nido comunale. L’assessore competente in consiglio comunale nel novembre 2021 portò proprio questa volontà di non esternalizzare l’asilo nido dicendo che avrebbero voluto potenziarlo ma mantenendo una gestione diretta. All’epoca votammo tutti all’unanimità contro l’esternalizzazione con il presupposto che poi ci saremmo confrontati e ci avrebbero resi partecipi, noi come tutti i cittadini, di eventuali decisioni avverse”.
Orietta Celeste chiede le motivazioni di questa scelta dell’amministrazione comunale e critica l’amministrazione De Santis sulla mancanza di un confronto e di comunicazione.
“La cosa più assurda – conclude la consigliera di opposizione – è che questa decisione viene presa da un responsabile del settore con una determina quindi senza una decisione politico-amministrativa. È mancato anche un confronto e questo ci lascia veramente perplessi perché è stata adottata una decisione contraria a quella presa neanche un anno fa senza neanche deliberarla e fornire una motivazione”.
Michele Mari