Viterbo – “Con il governo di Giorgia Meloni vogliamo lasciare un segno per i prossimi decenni. Sicuramente ne abbiamo voglia e determinazione, senza lasciare niente di intentato”. Il deputato e responsabile organizzativo di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli a Viterbo, auditorium di Unindustria a Valle Faul, per la chiusura della campagna elettorale di FdI in vista del voto di domenica e lunedì prossimi quando verrà deciso chi sarà il nuovo governatore della regione Lazio.
Giovanni Donzelli a Viterbo
FdI sostiene il candidato di centrodestra Francesco Rocca. Tuttavia Donzelli fa una precisazione. Prima ancora di iniziare. “Non parlo di quello che è successo, perché ogni mia parola potrebbe dare adito a qualsiasi cosa”.
Giovanni Donzelli a Viterbo
E ciò che è successo sono le sue parole alla camera alla fine di gennaio, quando, secondo alcuni, avrebbe rivelato informazioni coperte da segreto rivelando i contenuti di un colloquio intervenuto tra l’anarchico Alfredo Cospito e Francesco Di Maio del clan dei Casalesi nell’istituto penitenziario di Sassari in merito all’abolizione del 41bis, il carcere duro per mafiosi e terroristi.
Giovanni Donzelli a Viterbo
Donzelli a Viterbo si concentra dunque solo sul voto per le regionali e le politiche del governo Meloni.
“Rispetto ai partiti che abbiamo visto arrivare con un consenso improvviso, come il movimento 5 stelle o il Pd renziano, noi – ha sottolineato Donzelli – arriviamo al governo con una classe politica con esperienza e capacità. Una classe politica che sa che le cose vanno cambiate giorno dopo giorno e con strategia”.
Giovanni Donzelli a Viterbo
Con Donzelli ci sono anche il presidente della commissione ambiente della camera, Mauro Rotelli, e il coordinatore provinciale di FdI Massimo Giampieri. Di fronte militanti, dirigenti e simpatizzanti seduti sulle poltrone dell’auditorium e i candidati di partito alle regionali: Daniele Sabatini, Giovanna Fortuna, Giulio Zelli. Mancava solo Valentina Paterna.
Giovanni Donzelli a Viterbo
“La sinistra cerca solo scorciatoie, dal reddito di cittadinanza alla droga libera – ha proseguito Donzelli -, non il sacrificio. Proporre ai ragazzi di oggi le scorciatoie è sbagliato. Noi ai nostri ragazzi gli dobbiamo dire che devono lavorare. Noi vogliamo portare le regole, il sacrificio e il merito. E il merito è il migliore ascensore sociale”.
“Noi – ha concluso il deputato di FdI – vogliamo una nazione dove nessuno ha un destino segnato ma se lo crea con impegno e capacità”.
Giovanni Donzelli a Viterbo
Ad intervenire anche Giampieri. “Non basta vincere ma dobbiamo vincere bene e dimostrare che il popolo italiano è con noi e che si sta rendendo conto che le promesse di Giorgia Meloni non erano solo promesse”.
Infine Mauro Rotelli “Vogliamo portare avanti la nostra presenza parlamentare senza compromessi. Ed è la stessa modalità attraverso la quale Giorgia Meloni si presenta in Europa”.
Daniele Camilli





