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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La primavera si apre al museo Colle del Duomo con una mostra dedicata alla natura rigogliosa e, allo stesso tempo, misteriosa di Aurelio Bruni, pittore umbro ma originario della Tuscia che fa ritorno nella terra natale per esporre i risultati della sua consolidata carriera.
In particolare, l’esposizione comprende una serie di tele che raffigurano composizioni di oggetti ed elementi naturali legati fra loro da significati profondi e simbolici che ogni spettatore potrà cogliere scavando nella propria interiorità. Il filo, a volte pendente, in altri casi stretto da nodi che comprimono i frutti e li costringono in scomodi intrecci, è il comune denominatore di queste opere, elemento che guida lo sguardo.
Aurelio Bruni ha esposto in numerose mostre collettive e personali ed è noto per aver realizzato un ciclo pittorico con Scene di vita di Santa Chiara presso il chiostro dedicato alla santa nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli di Assisi.
Da sabato primo aprile fino a domenica 16 aprile sarà possibile visitare la mostra dalle 10 alle 19, con ultimo ingresso alle 18,30. Il vernissage d’inaugurazione si terrà sabato primo aprile alle 17 alle sale del museo Colle del Duomo: sarà possibile incontrare l’artista e dialogare con lui.
Archeoares
