Viterbo – (g.f.) – “Sulla questione appalto rifiuti è bene fare chiarezza, altrimenti si rischia di dare informazioni superficiali che non tengono conto del lavoro prodotto in precedenza, facendo intendere di passare da una proroga all’altra senza risolvere il problema”. Il nuovo appalto, con le procedure incagliate continua a far discutere e l’ex sindaco Giovanni Arena dice la sua. Sotto la sua amministrazione è partita e poi è stata affidata la gara ponte. Attualmente in fase di proroga per altri sei mesi.
Giovanni Arena
“Poco dopo il mio insediamento la proroga fatta in precedenza era in scadenza a settembre. Con l’incarico ad un nuovo dirigente, si provvedeva ad una proroga che andava da settembre a marzo e fu predisposta la pubblicazione del bando di gara e conseguentemente emessa un’altra proroga, La nuova gara ha portato a un nuovo servizio avviato a settembre del 2020.
Nella narrazione dell’appalto dei rifiuti si vuole far passare per proroga quello che in realtà è un nuovo servizio, affidato con un pubblica gara e se avessi saputo preventivamente dell’arrivo della pandemia avrei chiesto agli uffici l’appalto ponte per due o tre anni. Il Covid ha inciso fortemente sul ritardo nell’approvazione delle linee guida da parte del consiglio, nonostante ciò il gruppo dell’attuale sindaco fece con l’opposizione un esposto all’Anac e alla Corte dei Conti, che è stato respinto ribadendo il corretto operato dell’ente”
“Arena ripercorre le altre fasi “Ricordo che nel frattempo è stata fatta l’intera procedura per la realizzazione del nuovo ecocentro al Poggino e, sotto il periodo commissariale, l’acquisto di ecoisole intelligenti con fondi provinciali, mentre fu ottenuto un milione di euro da un bando dei fondi del Pnrr”.
Fino ai giorni nostri con l’amministrazione Frontini: “Ora vorrei capire il perché di questi ulteriori ritardi. Durante la gestione commissariale – continua Arena – mi risulta furono chieste piccole integrazioni da parte dell’Anac, perché dopo 10 mesi ancora non si hanno risposte?
Inoltre apprendo che il sindaco ha motivato il ritardo nel fatto che gli elaborati non fossero firmati, come del resto è previsto da un servizio di supporto al Rup che ha formalizzato gli elaborati basandosi sulle linee guida deliberate dal consiglio.
Sembrerebbe che ora la stessa società incaricata di fare da supporto al Rup, abbia avuto l’incarico di progettazione. Andrà a sottoscrivere, come progettista, un lavoro già prodotto? Ci sarà un ulteriore costo a carico dell’amministrazione? Se è stato anche detto che c’erano errori nei costi, non avrebbe dovuto rilevarli il supporto al Rup?”.
Dubbi. “Non voglio mettere in dubbio la bontà della procedura adottata, ma è possibile che ci siano voluti 10 mesi per dare l’incarico di progettista alla stessa società chiamata per fare il supporto al Rup?
Inoltre, è fuorviante continuare a ripetere alla cittadinanza dell’esigenza di cambiamento del servizio senza spiegare che occorre modificare le linee guida. Cosa sicuramente fattibile e che comunque poteva essere fatta tranquillamente a luglio del 2022.
“Adesso invece, secondo Arena: “Pensare di portare oggi la modifica della delibera precedente d’approvazione delle linee guida in consiglio comunale allungherebbe notevolmente i tempi. Non si può continuare a denigrare il lavoro delle precedenti amministrazioni e quello fatto durante la gestione commissariale fino a giugno 2022.
Non auguro a nessuno di dover subire un esposto all’Anac e alla Corte dei Conti, specialmente in un periodo di emergenza pandemica, come è stato fatto al sottoscritto, anche se ho avuto la soddisfazione della conferma da parte delle due istituzioni della correttezza delle procedure adottate.Rispettare sempre il lavoro svolto da chi ci ha preceduto cercando, giustamente, di migliorarlo, sarebbe un atteggiamento di maturità amministrativa che aiuterebbe sicuramente ad offrire un servizio migliore ai cittadini viterbesi”.
Articoli: Rifiuti, altra proroga di sei mesi all’appalto ponte – Alvaro Ricci (Pd): “Rifiuti: con la scadenza dell’ennesima proroga siamo arrivati a 5 anni, tanto quanto un vero appalto” – Giulio Marini (FI): “Appalto rifiuti, sono preoccupato la norma sulle proroghe è stringente”
