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Ciminauto compie 44 anni di attività a Viterbo – Opel, 95 anni in Italia

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 In occasione dei suoi 44 anni di attività a Viterbo la Ciminauto ricorda l’evolversi della storia Opel in Italia: 1928 aperta a Milano la prima filiale Opel in Italia, 1979 a Viterbo Opel è Ciminauto, 1997 la marca estera più venduta in Italia, oltre 5 milioni di Opel vendute in Italia dal 1928.

Quasi un secolo fa, nel 1928, Opel debuttò sul mercato italiano dell’automobile aprendo nel capoluogo lombardo una sua filiale diretta.

In seguito, all’inizio degli anni Cinquanta il compito verrà svolto da concessionari importatori.

Ciminauto 1980 - Ingresso principale con affiancati esposizione auto e magazzino ricambi

Ciminauto 1980 – Ingresso principale con affiancati esposizione auto e magazzino ricambi


Un periodo che nel nostro paese segnò l’esplosione della motorizzazione di massa e che nel giro di un solo decennio vide scendere il rapporto tra il numero degli abitanti e quello delle automobili circolanti da 81,9 del 1950 a soli 26,2 del 1960.

Per stare pertanto al passo con i tempi e con le esigenze della clientela, Opel avvertì l’esigenza di essere presente direttamente sul nostro mercato. Dapprima si affidò la distribuzione dei prodotti a una società con sede a Bienne, in Svizzera, e quindi creò una propria organizzazione nazionale, costituendo, il 15 febbraio 1963, una società a Milano.

Gli anni della Opel Kadett e della Opel Rekord
Il caso volle che l’avvio di questa attività coincidesse con l’inizio della commercializzazione di due modelli che si sarebbero rivelati fondamentali per la crescita del marchio Opel: la rinnovata Opel Rekord con la quale la Casa tedesca cominciò a trovare una sua precisa collocazione nel segmento dei modelli di classe superiore e soprattutto della prima generazione di Opel Kadett del Dopoguerra. Con essa, infatti, Opel ebbe l’opportunità di ampliare la sua gamma con un modello di grande diffusione, di riportarsi ai livelli produttivi anteguerra e di entrare in un’importante fascia di mercato qual è già allora il segmento C.

La Opel Kadett contribuì non poco all’affermazione della nuova società e ad imporre il marchio Opel sul mercato italiano. “Ferma su posizioni intermedie fino alla fine del 1962” scriveva a riguardo una rivista specializzata nel novembre 1967 “la Opel tenta il colpo grosso l’anno successivo forte di un nome già molto noto presso il pubblico italiano e della nuova Opel Kadett, una berlina da un litro di cilindrata che presenta requisiti indubbiamente interessanti per il nostro automobilista: la vettura riscuote subito successo, sale di mese in mese nelle cifre di vendita per tutto il 1963, supera tutte le concorrenti fino al secondo posto nel 1964, per insediarsi al primo posto nel 1965 e nel 1966”.

Ciminauto 1986 - tutti i reparti assistenza insieme nella stessa struttura

Ciminauto 1986 – tutti i reparti assistenza insieme nella stessa struttura


Quasi a suggellare questo successo italiano della Opel Kadett, nel 1964, Opel ne ambientò in parte la campagna pubblicitaria proprio nel nostro Paese dove una rossa Opel Kadett era ritratta nelle strade di Roma e sulla linea di partenza dell’autodromo di Vallelunga. Il messaggio è chiaro: l’utilitaria tedesca che piace per la sua affidabilità e per la sua linea americaneggiante sa anche farsi valere nelle competizioni. “Opel Kadett: kurz gesagt O.K.” (ovvero “Opel Kadett: in sintesi è O.K.”) diceva la pubblicità, ribadendo il generale consenso che la Opel Kadett-A ha riscosso presso gli automobilisti europei.

Da Milano a Roma
Nel frattempo, il primo anno di attività della società si chiuse con 17.775 autovetture consegnate. Dopo cinque anni dalla sua costituzione, nel 1968, l’azienda si trasferì a Roma, in Piazzale dell’Industria 40, nel quartiere EUR, in quella che per quasi mezzo secolo sarebbe stata la sua sede. Negli stessi anni all’importazione ed alla distribuzione delle autovetture Opel furono affiancate infatti quella dei derivati commerciali e dei commerciali leggeri della Casa tedesca.

Il 1970 fu un altro anno fondamentale per la storia Opel in Italia. Non solo perché a fine anno le vendite superarono per la prima volta quota 50.000 unità, ma anche perché il 1° ottobre fu inaugurato un grande magazzino ricambi centrale. Ubicato su un’area di oltre 64.000 metri quadri lungo la superstrada Roma-Fiumicino riforniva in tempi brevi l’intera rete delle concessionarie e delle officine autorizzate.

Opel Rekord inventò il mercato del Diesel
Alte prestazioni, linea moderna e grande funzionalità d’uso fecero sì che, nel 1972, la Opel Rekord 2100 D si rivelasse un immediato successo; prima autovettura a gasolio mai prodotta da Opel, era l’inizio di un’autentica rivoluzione. Siamo nel settembre del 1972 e fino ad allora il mercato delle automobili Diesel era una specie di “riserva di caccia” esclusiva di pochi marchi che avevano lunga tradizione e grande esperienza con autovetture e motori a gasolio. Cinque o sei modelli in tutto si dividevano un segmento che nel 1972 contava appena 11.098 autovetture, lo 0,75% dell’intero mercato nazionale.

Ciminauto 1996 - Ingresso esposizione auto con nuovi marchi

Ciminauto 1996 – Ingresso esposizione auto con nuovi marchi 


Ad agitare quelle acque tranquille ci pensò proprio la Opel Rekord 2100 D. Più brillante e veloce, ma soprattutto esteticamente più moderna e gradevole delle sue concorrenti, divenne immediatamente la reginetta di questa fascia di mercato. Nel 1973 ne furono consegnati 6.332 esemplari, all’incirca il doppio della sua rivale più vicina, che divennero 7.503 l’anno seguente quando la Opel Rekord 2100 D si confermò l’automobile Diesel più venduta in Italia.

1979 la Opel a Viterbo diventa Ciminauto
Fu grazie alla famiglia Caparrelli, i coniugi Aldo ed Angela entrambi ex dipendenti della Opel Italia, che nacque la Ciminauto in veste di Concessionaria per Viterbo.

Contando anche sulla professionalità del personale della precedente concessionaria “Bianchini” si poté da subito aprire con tutti i servizi di Vendita, Officina e Ricambi, mantenendoli attivi fino ad oggi con la stessa società e presso lo stesso indirizzo: Strada Tuscanese 55d.

Prima Casa estera in Italia
Da lì in crescendo anno su anno, con un’offerta ancora più articolata ed un prodotto Opel sempre più moderno e competitivo, nel 1989 le vendite in Italia superarono per la prima volta le 100.000 unità all’anno. Nel frattempo, da novembre 1989, Opel fu il primo produttore estero in Italia che offrisse senza sovrapprezzo almeno una versione con convertitore catalitico di ogni modello della gamma.

Nel 1997 la Casa tedesca conquistò il primo posto tra le marche estere in Italia e raggiunse per la prima volta le 200.000 unità vendute in un anno (livello oltre il quale si mantenne, caso unico per una Casa estera in Italia, per sei anni consecutivi). L’anno seguente (1998) la Opel Corsa fu l’automobile estera più venduta in Italia.

Ciminauto 2017 ingresso principale ultimo restyling

Ciminauto 2017 ingresso principale ultimo restyling


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