Viterbo – “Otto ispettori ambientali dalla fine di marzo, un’ordinanza per il cambio orario di esposizione dei mastelli, chiusure gravitazionali nel bilancio comunale che sta per essere approvato e mangiaplastica a carico dell’appalto rifiuti ancora in corso”. È la proposta avanzata ieri sera dalla sindaca di Viterbo Chiara Frontini durante l’incontro con i residenti della zona di via Genova investiti quotidianamente dal problema dei cinghiali che ormai da tempo scorrazzano indisturbati a pochi metri di distanza dal centro storico della città lasciando in terra rifiuti, plastica e tutto quello che riescono a mettere sotto i denti.
Viterbo – Cinghiali – L’assemblea con gli abitanti della zona di via Genova
“Gli interventi – ha poi spiegato Frontini – riguarderanno in via sperimentale via Genova, via Belluno, via Treviso e via Primo maggio”. Lì vicino il parco dell’Arcionello, da cui vengono i cinghiali. Poco oltre, piazza del teatro e Corso Italia. Pieno centro storico.
Viterbo – Cinghiali – L’assemblea con gli abitanti della zona di via Genova
L’assemblea, ieri sera, al bar Espresso di via Genova. Tante le persone presenti. Con loro anche consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, così come l’assessora alle politiche sociali, Patrizia Notaristefano, è la delegata alla via Francigena, Alessandra Croci.
“L’orario di esposizione dei mastelli – ha poi precisato Frontini – avverrà la mattina tra le 6 e le 8, anziché la sera. Ma questo dovrà essere concertato prima con i condomini della zona. Dovremo riuscire a farlo entro la fine di marzo. Il mangiaplastica, assieme a una campana di vetro sono invece a carico dell’appalto rifiuti ancora in corso”.
Viterbo – Cinghiali – L’assemblea con gli abitanti della zona di via Genova
“La nostra competenza – ha sottolineato la sindaca – riguarda la gestione dei rifiuti. Per quanto riguarda abbattimenti, contenimento e catture è invece della provincia che ha presentato un piano alla regione, da approvare, per tutta una serie di abbattimenti importanti”.
Un’assemblea partecipata con i cittadini che hanno evidenziato i problemi che costantemente i cinghiali mettono sotto i loro occhi. Tra rifiuti sparsi in giro e presenza stessa degli animali che hanno insisto a girare sostanzialmente a tutte le ore. In particolare modo quelle notturne. Anche ieri sera, nel corso dell’incontro, pare abbiano fatto di nuovo capolino nella zona a ridosso della rotatoria in cima a via Genova. “Le chiusure gravitazionali – ha evidenziato Frontini – servono per evitare che i cinghiali facciano cadere i secchi e buttino fuori i rifiuti”. Gli ispettori ambientali serviranno infine “che le persone diano da mangiare ai cinghiali incentivandone la presenza”.
Daniele Camilli


