Viterbo – “Dobbiamo essere rappresentati nel governo regionale, lo chiediamo al partito”. Il presidente della provincia Alessandro Romoli (FI) non ci gira troppo intorno.
Il risultato ottenuto da Claudio Parroccini, oltre tremila preferenze e da Forza Italia, doppia cifra alle elezioni regionali, meritano attenzione.
Romoli, Parroccini e Nicolai
Del resto come sottolineato dallo stesso candidato. “A Roma con lo stesso risultato hanno ottenuto un consigliere”. Non a Viterbo, strani effetti di una strana legge elettorale. Al Salus Terme l’incontro per ringraziare chi si è impegnato.
“Non chiediamo ruoli di sottogoverno, seppure importanti – precisa Romoli – non è questo l’obiettivo cui siamo stati chiamati. Meritiamo d’essere presi in debita considerazione”.
Alessandro Romoli
Giusto per dare una sottolineatura: “Non ci servono incarichi retribuiti – ribatte Ermanno Nicolai, sindaco di Tessennano – non vogliamo uno stipendio, chiediamo un riconoscimento per tutte le persone che si sono impegnate e perché vogliamo lavorare ancora di più”.
Pressing affinché nella giunta del presidente Francesco Rocca l’assessore viterbese sia di Forza Italia. E magari lo stesso Parroccini. L’appello è al partito regionale e ad Antonio Tajani.
Romoli, Parroccini e Nicolai
“Auguro a Claudio Parroccini di essere coinvolti – prosegue Romoli – in quelli che sono gli accordi regionali. Un giovane vicesindaco di Civita Castellana. Per me è elemento di soddisfazione avere scelto un valido elemento, arrivato primo”.
La sala allestita è piena, molti amministratori, c’è anche il sindaco di Vetralla Sandro Aquilani. Ricorda l’importanza di un centrodestra unito. Romoli raccoglie l’auspicio: “Unito e non monocratico – sottolinea il presidente della provincia – c’è la parte moderata che ha il suo peso e che ha fatto grande il paese e anche questo territorio”.
Claudio Parroccini
Si festeggia Parroccini e pure il risultato di Forza Italia. “Alle politiche – ricorda Romoli – è stato un altro il risultato. Alle regionali, con l’innesto di un nuovo gruppo, volti nuovi, siamo arrivati al 10%, siamo la seconda forza del centrodestra”.
Tutte ragioni che portano alla stessa conclusione. “Il presidente Tajani in un incontro prima del voto si era impegnato a fronte del raggiungimento di un risultato a dare il giusto spazio nel governo regionale. Il territorio ha necessità di un riferimento, per la classe dirigente, gli amministratori”.
Ermanno Nicolai
Parroccini riparte dal risultato del 12 e 13 febbraio. “A Roma con lo stesso numero di preferenze hanno ottenuto un consigliere regionale – spiega Parroccini – qui no. Ne devono tenere conto tenere conto,abbiamo bisogno di crescere, è giusto avere un riconoscimento.
Viterbo – L’incontro al Salus Terme con Claudio Parroccini
Un risultato per niente scontato, grazie a tutti voi che mi avete sostenuto. In un mese ho fatto 15mila chilometri, molte persone non le conoscevo, mi avete dato fiducia e per questo vi ringrazio, anche per quello che faremo”.
Sandro Aquilani
Il richiamo di Sandro Aquilani, sindaco di Vetralla, all’unità. “Non si governa da soli – osserva Aquilani – dobbiamo pensare a un centrodestra unito sempre e non solo in certe occasioni. Avere vinto in regione è per noi una grande occasione. Dobbiamo dimostrare di sapere governare”. Magari attraverso un contributo diretto.
Giuseppe Ferlicca






