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“Donne, la nascita dei bambini viene vista ancora come un ostacolo”

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Viterbo – “La nascita dei bambini viene vista ancora come un ostacolo”. Annunziata Staffieri è capo processo dell’ispettorato del lavoro. E questa è la realtà che ha di fronte ogni giorno, testimoniata oggi durante il convegno “Donne e conquiste: un percorso faticoso tra cultura e storia”. In occasione della Giornata internazionale delle donne.


Viterbo - Annunziata Staffieri

Viterbo – Annunziata Staffieri


Al tavolo della sala regia, palazzo dei Priori, Viterbo, assieme a Staffieri anche la sindaca Chiara Frontini, l’assessora alle politiche sociali, Patrizia Notaristefano, Rosanna Schiralli, psicologa e psicoterapeuta, e Fabio Marco Fabbri, storico e giornalista.

Un convegno organizzato dal comune di Viterbo e nello specifico dal L’assessorato alle politiche sociali.


Viterbo - L'iniziativa per l'8 marzo in Comune

Viterbo – L’iniziativa per l’8 marzo in Comune


“Quello che bisogna garantire alle donne sono le pari opportunità – ha detto Staffieri -. È questo il dato di fondo da cui partire. E di questo devono tener conto le aziende. In che modo? Creando maggior benessere organizzativo”.

“Le donne hanno bisogno di sentirsi più serene. Una nuova sfida per le imprese che devono creare un ambiente di lavoro più inclusivo”.


Viterbo - L'iniziativa per l'8 marzo in Comune

Viterbo – L’iniziativa per l’8 marzo in Comune


“Ancora oggi – ha poi proseguito Staffieri – la nascita dei bambini viene vista come un ostacolo. Sono ancora tante le donne che quando nasce un bambino sono costrette a dimettersi. Ci troviamo di fronte a un muro. Un dato molto triste.

Un altro aspetto da affrontare e’ il mutamento culturale. Un mutamento che deve partire all’interno delle famiglie e della coppia. Dobbiamo riuscire a superare l’equazione attività di cura uguale donna, carriera uguale uomo. Bisogna andare oltre la maternità, verso una genitorialità condivisa. L’assistenza dei figli e delle persone fragili devono essere equamente suddivisi all’interno della famiglia. Solo questo – ha sottolineato Annunziata Staffieri – potrà garantire una maggiore partecipazione delle donne al mondo del lavoro”.

Ad intervenire anche Rosanna Schiralli. 


Viterbo - Rosanna Schiralli

Viterbo – Rosanna Schiralli


“I figli – ha spiegato la psicologa e psicoterapeuta – non hanno bisogno di avere il genitore tanto addosso. Ma sempre di più siamo di fronte a uno vero e proprio ‘sposarsi’ i figli. Oggi c’è il fenomeno diffusissimo, non educativo dal punto di vista emotivo, di far dormire i figli nel lettone con le madri, mentre i padri vanno a dormire nelle camerette con una squalifica del loro ruolo. Una situazione in cui c’è una grande confusione anche per quanto riguarda il ruolo della coppia. Con configurazioni familiari in cui i figli pagano le spese.


Viterbo - L'iniziativa per l'8 marzo in Comune

Viterbo – L’iniziativa per l’8 marzo in Comune


Succede poi anche un’altra cosa contraddittoria. Spesso le donne fanno tanta fatica a delegare. Per affrontare questa situazione, in una famiglia, uno dei due genitori dovrebbe avere un partime pagato per intero. Perché i figli hanno bisogno di presenza. Questo è un discorso che la politica dovrebbe affrontare. Affinché ci si possa dedicare alla famiglia senza dare le briciole, ma con un po’ di tempo e disponibilità interna.

Bisognerebbe poi andare verso la complementarietà – ha concluso Schiralli – che significa condivisione d’amore, continuando a mantenere la coppia”.

Daniele Camilli


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