Roberto Speranza
Roma – Nuovo filone inchiesta Covid, indagati ex ministri della Salute Speranza, Grillo e Lorenzin.
Gli ex ministri della Salute Roberto Speranza, Beatrice Lorenzin, Giulia Grillo e altri tecnici del ministero sono stati inseriti nel registro degli indagati per un filone, di competenza territoriale della procura di Roma, dell’inchiesta Covid della procura di Bergamo.
Si fa riferimento in particolare al presunto mancato aggiornamento del piano pandemico. Sono indagati per omissione d’atti e mancata attuazione del piano pandemico.
Secondo le prime ricostruzioni della procura di Bergamo, pochi giorni prima del primo caso di Covid a Codogno, l’11 febbraio 2020, l’ex viceministro della Salute Pierpaolo Sileri chiese di “effettuare una ricognizione sui reparti di malattie infettive esistenti, sul numero dei posti letto dedicati 24ore su 24, sul numero dei respiratori e di personale disponibile”. Gli sarebbe stato risposto che era “sufficiente una mappatura rispetto ad uno scenario di bassa gravità”.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
