Novara – Un vasto incendio è scoppiato questa mattina intorno alle 8 in un’azienda chimica a San Pietro Mosezzo, alle porte di Novara. Un’altissima colonna di fumo nera si è levata in cielo e ha raggiunto la città di Novara, destando preoccupazione tra i cittadini. “Tenete le finestre chiuse e, se non assolutamente necessario, rimanete in casa”, ha consigliato il sindaco Alessandro Canelli.
L’incendio a Novara
Sul posto stanno operando i vigili del fuoco per domare le fiamme. La zona limitrofa, stando a quanto si apprende, è stata evacuata per un raggio di circa 500 metri per il rischio di esplosioni. Secondo quanto riporta la Stampa, le fiamme sarebbero alte anche 50 metri e la nuvola di fumo è visibile a parecchi chilometri di distanza.
Non sono ancora note le cause dell’incendio. Nel frattempo, arriva la notizia che sono in salvo tutti i 30 operai che stavano lavorando all’interno dell’azienda al momento dello scoppio dell’incendio
“L’incendio è ancora in corso, è sotto controllo da parte dei vigili del fuoco, ma ovviamente si è alzata una colonna di fumo che potrebbe creare rischi sotto il profilo ambientale e della salute – ha spiegato Alessandro Canelli, sindaco di Novara, giunto sul posto –. Sentite Arpa e prefettura, si raccomanda alla cittadinanza, in attesa dei risultati delle analisi che dovranno essere fatte sull’impatto dell’evento, di tenere le finestre chiuse e se non assolutamente necessario di rimanere in casa. La raccomandazione vale a maggior ragione per le scuole e gli istituti scolastici della città: è molto importante che i bambini rimangano in classe con le finestre chiuse”.
Secondo i primi dati forniti dall’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) non ci sarebbe al momento alcun allarme ambientale.
