Matteo Piantedosi
Roma – “Incrementare il numero di migranti regolari? Nessun pregiudizio, se ci dovesse essere la necessità”.
Queste le parole del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi intervenuto all’evento di Confcommercio “Legalità ci piace”.
Ha parlato nello specifico del click day di ieri, ovvero la registrazione di 83mila migranti che svolgeranno principalmente lavori agricoli. Per 83mila posti disponibili sono arrivate 245mila richieste.
“Quella di ieri – ha detto il ministro – non è stata una procedura di regolarizzazione, ma si tratta di una procedura regolare che questo governo ha rilanciato con un decreto flussi fatto in tempi che in altre epoche non si sono registrate La quota di quasi 83mila ingressi, prevista dal decreto flussi, è stata individuata sulla base delle esigenze del nostro mercato del lavoro. Le singole domande saranno valutate: se si dovesse ravvisare la necessità di ampliare la quota da parte nostra non ci sono pregiudizi”.
“Noi stiamo lavorando per prevenire le partenze anche a costo di prendere dei rimbrotti, è il lavoro che la premier Meloni sta facendo in Europa – ha aggiunto Piantedosi -. In Tunisia c’è una grave crisi economica, sociale e di tenuta ma il paese sta comunque facendo molto per contenere il fenomeno migratorio. Nonostante i numeri siano molto alti, quasi da record, se non ci fosse stata l’attività di prevenzione da parte della Tunisia sarebbero stati quasi il doppio”.
