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“La pace è un valore universale che unisce”

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Viterbo – “La pace è un valore universale che unisce. La guerra invece divide ed è una sconfitta per tutti”. L’assessore alla bellezza del comune di Viterbo, e sottosegretario ai beni culturali del governo, Vittorio Sgarbi ha inaugurato la mostra, di cui è ideatore e curatore, dedicata all’artista di Tuscania Bonaria Manca e all’artista ucraina Maria Prymachenko.


L’inaugurazione della mostra Manca e Prymachenko

L’inaugurazione della mostra Manca e Prymachenko


Il titolo dell’esposizione in corso al museo dei portici: “Se so ricamare saprò anche dipingere”.

L’infanzia senza fine di Maria Prymachenko e Bonaria Manca. Dal 7 marzo al 4 giugno.


Paola Manca

Paola Manca


Prima del taglio del nastro, un incontro in sala regia dive, assieme a Sgarbi, ci sono anche la sindaca Chiara Frontini, la nipote di Bonaria Manca, Paola, e Olena Kholiavyska, secondo segretario per gli affari culturali dell’ambasciata dell’Ucraina in Italia, e Gianpaolo Serone di Archeoares.


Olena Kholiavyska

Olena Kholiavyska


“Le arti – ha proseguito Sgarbi – sono l’unico modo per indurre le persone ad alzare lo sguardo verso il cielo e a non uccidersi”.

“Nelle opere delle due artiste c’è luce, colore, felicità. La frase chiave che le unisce è ‘se so ricamare, so anche dipingere’. Ricamare significa fare qualcosa di femminile ma non impedisce che quella attività diventi creatività. Nel mondo dell’arte le donne, prima ancora che nei diritti, hanno saputo dimostrare di essere come gli uomini e meglio di loro. Ricamare da’ una disciplina che poi si traduce nella pittura”.


Chiara Frontini

Chiara Frontini


“Due donne in dialogo l’una con l’altra – ha sottolineato poi Frontini -. Una ucraina e una di Tuscania, Maria Prymachenko e Bonaria Manca. Questo a sottolineare la sinergia e gli sforzi di questo comune per ragionare come terre della Tuscia”.


Gianpaolo Serone

Gianpaolo Serone


Maria Prymachenko è una delle artiste ucraine più famose e recentemente è stata al centro dell’attenzione perché un attacco militare russo nel febbraio dell’anno scorso ha colpito il Museo di storia e storia locale di Ivankiv, vicino Kiev, che esponeva al suo interno 25 suoi quadri che sono stati distrutte dalle fiamme.


Viterbo - La mostra Manca e Prymachenko

Viterbo – La mostra Manca e Prymachenko


Bonaria Manca è stata un’artista sarda nata pastora che si è poi trasferita a Tuscania negli anni ‘50. Si è avvicinata all’arte a 55 anni, nella sua casa a Tuscania, dove ha dato vita a mosaici e pitture.

“La produzione di Bonaria Manca- ha spiegato la nipote Paola – è una produzione artistica semplice, senza alcuno studio. Il suo punto di vista ci mostra uno spazio vasto e al tempo stesso circoscritto, coniugando ed elaborando i sentimenti. In Bonaria la riproduzione della realtà ha il valore del sacro e dell’eterno conservandosi sempre bambina”.


Viterbo - La mostra Manca e Prymachenko

Viterbo – La mostra Manca e Prymachenko


“Maria Prymachenko – ha concluso Kholiavyska – è una delle più brillanti rappresentanti dell’arte naïf. Le sue opere sono un fenomeno originale, unico e irripetibile, nate dalla terra stessa uniscono le aspirazioni di più generazioni”.

Infine, come ha sottolineato Serone, “il biglietto di ingresso alla mostra è gratuito per i viterbesi e per la comunità ucraina che vive a Viterbo”.

Daniele Camilli


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