La scorsa domenica 12 marzo ci ha lasciato, prematuramente ed inaspettatamente, l’Avv. Daniele Di Marco.
Quale Presidente della Banca Lazio Nord, facendomi portatore del sentimento del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale, della Direzione Generale e del Personale tutto, avverto,anche personalmente, la forte esigenza di ricordarlo a noi, a tutti coloro che lo hanno conosciuto ed anche a chi non ha mai avuto modo di relazionarsi direttamente con lui.
Daniele ha intensamente partecipato alla vita del nostro Istituto di Credito per moltissimo tempo, ricoprendo il ruolo di amministratore per oltre venti anni.
In questo lungo periodo ha assistito alle profonde trasformazioni che hanno interessato sia quella che oggi è la Banca Lazio Nord, che nel proprio percorso evolutivo ha cambiato denominazione e ha assunto dimensioni sempre maggiori, sia il mondo del Credito Cooperativo in generale.
Vincenzo Fiorillo
Modifiche e trasformazioni che hanno richiesto agli amministratori della Banca un particolare impegno e di assumere decisioni delicate ed importanti, a volte molto sofferte.
Daniele ha sempre fornito il suo appassionato contributo, partecipando intensamente alle discussioni che involgevano le questioni da trattare, esponendo sempre con estrema coerenza e onestà intellettuale il proprio punto di vista ed ascoltando con rispetto, attenzione, e mai con prevenzione, le ragioni degli altri.
Il suo approccio alle variegate problematiche, sempre sentito ed intelligente, ha contribuito a fare sì che ogni decisione venisse assunta con ponderazione e responsabilità, al solo fine di ottenere il meglio per la Banca, per la compagine sociale, per la clientela e per il Territorio viterbese.
Daniele Di Marco
Uomo acuto, riservato ma nel contempo ben disposto alla scherzosità, di profonda cultura, con molti interessi e passioni, in particolare per la musica, per il basket e per i viaggi, aveva visitato ogni parte del Mondo, cosa questa che lo rendeva oltremodo capace di confrontarsi con chiunque e di comprenderne i punti di vista in alcuni casi molto distanti dai suoi.
I suoi non banali racconti legati al molto viaggiare non erano mai connotati da un atteggiamento di distaccata narrazione, ma erano caratterizzati da un sentimento di passione ispirato dal piacere di condividere con gli altri le esperienze da lui vissute.
Una davvero bella persona, e un grande amico, che ci manca e sempre ci mancherà.
Vincenzo Fiorillo
Presidente Banca Lazio Nord

