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Minaccia la moglie e picchia uno dei due figli

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Rieti - Carabinieri - La droga sequestrata

Rieti – Carabinieri – La droga sequestrata

Rieti – Minaccia la moglie e picchia uno dei due figli, arrestato. Trovato anche con hashish e marijuana.

I carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto e del Nucleo investigativo di Rieti hanno arrestato, in flagranza di maltrattamenti in famiglia e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un cittadino extracomunitario di quarantacinque anni, già noto alle forze dell’ordine.

“Nel tardo pomeriggio di ieri – si legge nella nota dell’Arma -, una donna di Castelnuovo di Farfa ha contattato il Numero unico di emergenza europeo 112, chiedendo aiuto e riferendo che il marito stava dando in escandescenze contro di lei e contro i due figli minori.

Ai militari dell’aliquota radiomobile e del nucleo investigativo, immediatamente giunti sul posto a seguito di attivazione da parte della centrale operativa della compagnia di Poggio Mirteto, la donna ha confermato di essere stata minacciata gravemente e ha riferito che il marito avrebbe colpito con un violento schiaffo uno dei due figli. Già dai primi accertamenti è emerso come, purtroppo, non si trattava di un evento isolato, ma dei uno dei numerosi episodi di un vero e proprio maltrattamento in danno della donna e dei due minori. Il tempestivo intervento dei carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse, arrivando a ben più gravi conseguenze”.

La perquisizione dell’appartamento ha consentito, poi, ai militari di rinvenire e sequestrare 80 grammi di marijuana e 22 grammi di hashish e bottigliette contenenti ben tre litri di olio di hashish, oltre a materiale per il confezionamento dello stupefacente.

Pertanto l’uomo, dopo il fotosegnalamento, è stato condotto presso l’abitazione di alcuni familiari, in regime di arresti domiciliari.

Lo stupefacente verrà inviato al Ris di Roma per le analisi volte a quantificare il principio attivo presente in entrambe le sostanze.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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