Viterbo – “Inaugurata una mostra che non sappiamo nemmeno quanto costerà”. L’esposizione dell’artista ucraina Prymachenko fa discutere e in consiglio comunale la capogruppo FdI Laura Allegrini chiede come mai nella delibera di gennaio che dà il via libera all’organizzazione dell’iniziativa, non siano previsti, come dovrebbero, i costi. Si parla, invece, di rimborso spese.
Laura Allegrini
Lo aveva già fatto notare l’ex assessore al Turismo Marco De Carolis (FdI).
“La mostra sarà bellissima – fa notare Allegrini – ma la delibera che avete pubblicato è senza impegno di spesa, si parla solo di un rimborso spese non quantificato. Com’è possibile?”. Prova a spiegarglielo in consiglio comunale la sindaca Frontini.
“La delibera – osserva Frontini – non prevedere prestazioni di servizio alla società che gestisce il biglietto unico, è previsto nel contratto, proprio fra la società e il comune. Trattandosi di rimborso spese è fatto in maniera successiva. Solo questa è la ragione”. Che però non convince Allegrini.
“Secondo me – sottolinea Allegrini – è una procedura anomala e illegittima, va bene il rimborso ma va quantificato, la spesa va impegnata. Tra l’altro, nella delibera si demanda a successivi atti che non si sono.
Ripeto. La mostra sarà bellissima, ma la inauguriamo senza sapere quanto costerà, diventa un debito fuori bilancio”.
Consiglio comunale
La segretaria generale prova a spiegare le ragioni dell’atto, legge il parere del dirigente, ricorda la compensazione con Archeoares, la società incaricata e che gestisce il biglietto unico per i musei cittadini, ma anche lei non convince la capogruppo Fratelli d’Italia.
“Attraverso un accesso agli atti – conclude Allegrini – vedrò anche il parere del dirigente, ma io sostengo che il rimborso spese va bene, però deve essere definito. Se nell’accordo è riportato che può essere fino a 55mila euro, bastava scriverlo nella delibera”.
Giuseppe Ferlicca
– De Carolis: “Prymachenko, quanto costa la mostra? Delibera senza copertura finanziaria”

