|
|
Cutro – Naufragio di migranti a Cutro, salme trasportate a Bologna. Protestano i famigliari delle vittime: “Portatele nei loro paesi di origine”.
Famigliari in sit-in davanti il palazzetto sportivo di Cutro dove è stata allestita la camera ardente in ricordo delle vittime del naufragio in mare vicino le coste calabresi lo scorso 26 febbraio. A perdere la vita, 71 persone a bordo dell’imbarcazione. Tra questi molti bambini.
“Le salme delle vittime del naufragio di Crotone saranno tutte trasferite al cimitero musulmano di Bologna”. Questa la decisione presa dal ministero dell’Interno.
Colte di sorpresa le famiglie delle vittime, hanno iniziato a protestare con un sit-in davanti al Palamilone, il palazzetto dello sport dove è stata allestita la camera ardente. “Fate in modo che i corpi dei nostri parenti vengano riportati nei paesi di origine”, gridano i famigliari.
“Il trasferimento a Bologna è una soluzione provvisoria e non definitiva – fa sapere il viminale venuto a conoscenza delle proteste in atto da parte dei famigliari -, presa per dare immediata dignità alle salme anche perché in Afghanistan non è semplice procedere nell’immediato al rimpatrio”.
