Zaporizhzhia – È stata una notte di missili e paura in Ucraina. Bombardamenti molto intensi hanno infatti colpito diverse aree del paese tra cui la capitale Kiev e la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Al momento si contano otto morti, mentre l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) mette in guardia sul concreto rischio di incidente nucleare se si continua a colpire la centrale di Zaporizhzhia.
Guerra in Ucraina – Bombardamenti russi
Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, l’esercito russo nella notte ha lanciato ben 81 missili contro l’Ucraina. Le bombe si sono abbattute su Kiev, Kirovohrad, Dnipro, Odessa. Kharkiv, Zaporizhzhia, Lviv, Ivano-Frankivsk, Zhytomyr e Vinnytsia uccidendo almeno otto persone.
“È stata una notte difficile – ha commentato Zelensky -. Purtroppo ci sono feriti e morti e le mie condoglianze vanno alle loro famiglie Gli occupanti cercano di terrorizzare i civili, ma questo non li aiuterà: non eviteranno mai la responsabilità per tutto ciò che stanno facendo”.
Da parte sua, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica fa sapere che intorno alle 5 di mattina – a seguito del bombardamento – la centrale nucleare di Zaporizhzhia ha perso tutta l’energia fuori sede quando l’ultima linea rimanente da 750 kilovolt è stata disconnessa. Di conseguenza sono stati attivati tutti i venti generatori diesel di emergenza del sito che stanno ora fornendo energia alla centrale.
Non è la prima volta che l’esercito russo apre il fuoco e bombarda la centrale nucleare di Zaporizhizhia, la più grande d’Europa. Un anno fa un massiccio bombardamento di Mosca ha fatto rimanere il mondo intero con il fiato sospeso per il rischio di un incidente nucleare.
“Non possiamo permettere che questo accada – ha affermato questa mattina Rafael Grossi, direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, in un briefing con la stampa -. Ogni volta che succede tiriamo un dado: se permettiamo che questa situazione continui, prima o poi la nostra fortuna si esaurirà”.
Sulla questione è intervenuta anche la Casa Bianca tramite la portavoce Olivia Dalton. “Gli ultimi attacchi missilistici della Russia contro l’Ucraina sono brutali e ingiustificati”, ha affermato durante un incontro con la stampa.
