Orvieto – Non rispettano l’alt dei carabinieri. E, una vota raggiunti dalla pattuglia, aggrediscono con gomitate e calci i militari. Un uomo e una donna sono stati arrestati. Si trovano agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. È accaduto in località Fanello di Orvieto.
Orvieto – Controlli carabinieri
“La notte di venerdì, nel corso di un ordinario servizio di controllo del territorio, una pattuglia dell’aliquota radiomobile del Norm del comando compagnia carabinieri di Orvieto, si imbatteva in un veicolo, in località Fanello di Orvieto, che si dirigeva in direzione opposta a quella dei militari – spiega la nota dei carabinieri comando provinciale di Terni – . Questi ultimi, nel notarlo, riconoscevano alla guida dello stesso un soggetto a cui mesi prima, era stata ritirata la patente di guida, poi revocata dalla prefettura di Terni”.
La nota prosegue specificando che “proprio per tale ragione, consci del fatto che l’uomo non sarebbe potuto essere alla guida, i carabinieri, prontamente, invertivano il senso di marcia e si ponevano all’inseguimento della vettura, intimando più volte alla stessa di accostare. Il guidatore, non solo non ottemperava all’intimazione di fermarsi, ma altresì tentava di darsi alla fuga con una serie di manovre finalizzate a seminare i carabinieri, i quali, tuttavia, riuscivano a non perdere mai di vista il veicolo. Dopo poche centinaia di metri il guidatore interrompeva la propria corsa, uscendo dal veicolo e dileguandosi a piedi”.
“Nel frattempo, sempre dal medesimo veicolo, scendevano due passeggeri, un uomo e una donna che, diversamente dal guidatore, permanevano nei pressi della vettura. I militari dell’arma, data la situazione, iniziavano a svolgere i dovuti accertamenti sul mezzo e sui presenti – si legge nel comunicato -. La donna, però, sin da subito, si mostrava assolutamente contraria all’intervento dei carabinieri e iniziava ad attaccarli verbalmente con frasi scurrili e minacce di vario tipo. Di lì a poco, il guidatore, nel frattempo scomparso, sbucava da una siepe in cui si era nascosto e, improvvisamente, si gettava contro i militari presenti, colpendo uno dei due con una gomitata al volto e incominciando a inveire contro gli stessi, dimenandosi senza sosta”.
“Subito, gli uomini dell’arma tentavano di bloccare l’aggressore e, dalle fasi concitate dell’evento, nasceva una colluttazione, alla quale pensava bene di partecipare anche la donna, sferrando calci verso i due militari nel tentativo di evitare che l’aggressore venisse bloccato – aggiunge la nota -. Data la situazione, la pattuglia richiedeva prontamente rinforzi alla centrale operativa del comando compagnia carabinieri di Orvieto, al fine di porre fine alla resistenza posta in essere dai due”.
“In poco tempo i soggetti venivano bloccati e, dopo gli accertamenti di routine presso il locale pronto soccorso, venivano portati presso il comando arma di Orvieto, ove, in accordo con la procura ternana, si procedeva al loro arresto in ordine ai reati contestati di violenza, minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale – conclude il comunicato -. L’uomo e la donna, come disposto dall’autorità giudiziaria di Terni, sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo”.
