Sergio Mattarella con il presidente della Repubblica del Kenya William Ruto
Malindi – “I nostri sforzi sul clima sono insufficienti, manca il senso di urgenza”.
Queste le parole del presidente della repubblica Sergio Mattarella, intervenuto all’università di Nairobi, durante il suo viaggio in Kenya.
“Sul clima dobbiamo chiederci: tutto questo è sufficiente? Credo che, in tutta onestà, sia difficile rispondere positivamente a questa domanda – ha detto Mattarella -. In segmenti della società e in alcuni paesi non è presente il senso profondo dell’urgenza e della necessità di interventi incisivi. Non ci si può cullare nell’illusione di perseguire prima obiettivi di sviluppo economico per poi affrontare in un secondo momento le problematiche ambientali”.
“Il cambiamento climatico – ha aggiunto il capo dello stato – provoca conseguenze nefaste. Gli effetti del cambiamento climatico si sono addirittura accelerati. Le conseguenze dell’innalzamento delle temperature medie sono gravi, ben documentate e si avvertono ovunque. Il drammatico aumento delle ondate di calore, le inondazioni, la siccità, lo scioglimento dei ghiacciai e l’innalzamento del livello dei mari sono alcuni dei sintomi più evidenti. La risposta è nella espressione sostenibilità. Ambientale, sociale, economica. In altri termini saper considerare come unitari i destini delle popolazioni del pianeta”.
“Avverto un sentimento di profonda considerazione nel momento in cui mi rivolgo a voi nell’università in cui ha insegnato Wangari Maathai, la prima donna africana a ricevere il Premio Nobel per il suo instancabile impegno a favore della promozione dello sviluppo sostenibile, della democrazia e della pace – ha concluso il presidente della repubblica -. Il suo esempio è stato fonte di ispirazione per numerosissimi donne e uomini in tutto il mondo. È anche grazie alle sue azioni se oggi il dibattito attorno al cambiamento climatico non è più appannaggio soltanto di scienziati e politici, ma è questione che mobilita le coscienze a livello globale”.
