Viterbo – Occupazione suolo pubblico, 10 giorni di tempo per pagare. Una mazzata per chi ha bar, ristoranti o locali pubblici in generale, di certo una brutta sorpresa arrivata dall’amministrazione comunale.
Con data 21 marzo sono arrivati a titolari o gestori d’attività gli avvisi di pagamento tramite posta elettronica certificata. Scadenza 31 marzo.
Si tratta del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria per l’anno 2023. Quello che ha sostituto dal 2021, l’imposta comunale sulla pubblicità e tassa per l’occupazione spazi e aree pubbliche. Che sia dovuto non c’è dubbio.
Quello che più di uno che si è visto recapitare la comunicazione, ha lamentato è il poco tempo a disposizione per effettuare i versamenti.
Anche in relazione alla somma. Che non è proprio indifferente. Va versata in unica soluzione entro il 31 marzo ,in unica soluzione nel caso in cui sia inferiore a 1500 euro.
Per somme più alte esiste la possibilità di rateizzare, ma la prima scadenza rimane al 31 marzo, poi fine giugno, settembre e novembre.
Conoscendo le difficoltà che alcuni operatori hanno, le agevolazioni concesse durante il Covid che sono terminate, avere potuto programmare un pagamento con più tempo a disposizione sarebbe stato il minimo.
Magra consolazione, i tanti modi per effettuare i pagamenti. Ma sempre entro il 31.
Giuseppe Ferlicca
