Viterbo – “Viterbo in festa è sicuramente una benedizione per la città”. Sono le parole del vescovo Orazio Francesco Piazza. La manifestazione è appunto Viterbo in festa, un evento voluto da oltre 50 realtà, tra associazioni, organizzazioni, ristoratori e B&b. Un evento spontaneo che nasce dopo che l’assessore allo sviluppo economico del comune, Silvio Franco, aveva annunciato che Viterbo in fiore non era all’ordine del giorno, né dell’amministrazione della sindaca Chiara Frontini, né della città.
Viterbo – Il vescovo Orazio Francesco Piazza
A quel punto la reazione. Prima più di venti, adesso oltre 50 realtà. E a queste se ne stanno aggiungendo altre di giorno in giorno. Insieme hanno messo in piedi San Pellegrino in festa che ha poi cambiato nome in Viterbo in festa perché a dare la propria adesione alla manifestazione, come ha spiegato ieri la presidente della Pro loco Irene Temperini in un’intervista, non è stato più soltanto il quartiere medievale tra via cardinal La Fontaine e porta San Pietro, ma tutto il centro storico. Come non si era mai visto prima. Tanto che la stessa sindaca Chiara Frontini è scesa a patti, dando patrocinio e sostegno e andando incontro a tutte le richieste degli organizzatori. Dalla prima all’ultima. Viterbo in festa, la festa dei fiori, dal 29 aprile al primo maggio. Con quasi tutte le piazze del centro pronte a rilanciare la città. Trasformandola in qualcosa di nuovo, un arcobaleno di colori, con realtà sociali e organizzative, dalle parrocchie al movimento Lgbt, in mezzo un mondo di associazioni e organizzazioni, che per la prima volta stanno insieme e collaborano al servizio della città. Ogni distanza è stata abbattuta e forse ogni muro distrutto per sempre, anche a Viterbo.
“Viterbo in festa – ha detto Orazio Francesco Piazza – è sicuramente una benedizione per la città. Ed è una benedizione tutto ciò che favorisce la sua crescita e qualificazione. Tutti gli sforzi che portano a valorizzare la qualità di questa città sono sempre benedizioni”.
Dichiarazioni che il vescovo ha fatto ieri sera, a margine dell’incontro con il Sodalizio dei facchini nella basilica di Santa Rosa.
Viterbo – Il centro storico
“Ogni azione che va in favore della città e valorizza il centro storico – ha sottolineato – va sostenuta e caldeggiata. Soprattutto quando si vedono tante persone insieme che vogliono costruire un cammino. Incontrerò gli organizzatori per conoscere meglio la manifestazione e vedere come vogliono portare avanti il percorso di questa nuova sensibilità culturale e sociale. Viterbo che mostra se stessa”.
“Vedrò anche cosa posso fare per la manifestazione – ha concluso infine il vescovo Piazza -. Fin dall’inizio ho detto che sono dalla parte di chi vuole il bene della realtà sociale e di questa comunità. E mi fa piacere che le persone si mettano insieme per promuovere la propria realtà. Quindi non posso che plaudire a questo tipo di impegno”.
Daniele Camilli
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