Viterbo – “Mostra Prymachenko, delibera con impegno di spesa senza copertura finanziaria”. Il prezzo non è giusto per l’ex assessore al Turismo Marco De Carolis, perché non c’è.
L’amministrazione comunale a gennaio ha messo nero su bianco l’intenzione di realizzare l’esposizione dell’artista ucraina.
Marco De Carolis
Tutto parte dall’assessorato alla Bellezza di Vittorio Sgarbi. E tutto normale, se non fosse che leggendo la delibera, a De Carolis i conti non tornano. “A quanto ammonta la spesa – si domanda De Carolis – la delibera non ha un importo, ma non è possibile che sia senza una cifra da impegnare. Se dovesse costare centomila euro, come si fa?”.
Se la spesa dovesse arrivare a questa somma o magari anche meno, per De Carolis vuol dire una cosa: “Li hanno per la mostra e non per fare Viterbo in fiore”.
Misteri di chi governa a palazzo dei Priori. “Impossibile che possa esserci una delibera priva d’importo. La spesa è certa non si tratta di un’iniziativa gratuita”.
La mostra è in programma sotto i portici di palazzo dei Priori. Dopo quella su Michelangelo. “Un flop totale – afferma l’ex assessore – sono stati 3800 ingressi, di cui 800 viterbesi”.
Su quella in partenza, invece: “Ricordo quando ero assessore, a Natale per avere fatto un’indagine di mercato sena importo, le polemiche.
Qui c’è una mostra, che ha necessariamente un costo che però in delibera non figura e non si trova nemmeno la determina”.
Giuseppe Ferlicca
