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Viterbo – “Una manifestazione che dà lo sprint alla conoscenza del territorio”. Così la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, ha presentato la settima edizione della Scarpinata della Teverina che, il 28 maggio, attraverserà i comuni di Viterbo, Celleno e Graffignano lungo i sentieri della valle del Tevere.
Marco Bianchi e Chiara Frontini
“Una manifestazione – ha detto Frontini – che mette insieme tre aspetti. Una visione di turismo e un’attenzione al benessere della persona, facendo conoscere il territorio attraverso lo sport. Una manifestazione che dà lo sprint alla conoscenza del territorio”.
A organizzare l’evento, Tuscia trekking experience. La presentazione della Scarpinata questa mattina nella sala Regia di palazzo dei Priori a Viterbo. Insieme alla sindaca Frontini, c’erano anche Emanuele Aronne, assessore sport e benessere, Marco Bianchi, sindaco di Celleno, Piero Rossi, sindaco di Graffignano, Raffaele Friggi, presidente Tuscia trekking experience, Mirco Lupino, segretario Tuscia trekking experience, Katia Scardozzi, assessora al decentramento.
Viterbo – Scarpinata della Teverina – La presentazione
“Sarà un’esperienza molto bella – ha commentato Aronne -. E anche il fatto che ci sia un percorso per diversamente abili dimostra che si può fare un evento guardando a tutti”.
“Un evento – ha continuato Scardozzi – che ha individuato percorsi belli e attrezzati. Persone che hanno a cuore il loro territorio”.
Viterbo – Scarpinata della Teverina – La maglietta
Tre i percorsi, uno lungo, di 34 chilometri, uno breve, di 15, e uno per disabili. Partenza da Grotte Santo Stefano, il 28 maggio, attraverso strade sterrate, per arrivare a Celleno con il suo borgo fantasma. Da qui si passerà a Roccalvecce, con il castello Costaguti.
Poi, tramite un sentiero appena scoperto, si raggiungerà il paese delle fiabe, Sant’Angelo. Da Sant’Angelo a Graffignano, con palazzo Baglioni. Dopodiche’ il bosco dell’Ombrolo fino al parco del Santissimo Salvatore. Le tappe successive saranno Montecalvello, con un passaggio al castello di Balthus, e Vallebona. Per risalire infine a Grotte Santo Stefano. I ristori previsti saranno a Celleno, Sant’Angelo e Graffignano.
Aronne, Rossi e Scardozzi
“Una manifestazione – ha evidenziato Bianchi – che unisce, perché i cammini passano per i territori. E fare rete, unire le forze, è essenziale”.
“È il primo anno che partecipiamo alla Scarpinata – ha spiegato il sindaco di Graffignano Rossi -. Fondamentale la rete tra i comuni. Se non c’è collaborazione tra amministrazioni e privati avremo sempre un turismo mordi e fuggi”.
“Siamo un’associazione che opera sul territorio da anni – ha detto Frigi – e la Scarpinata è diventata la manifestazione di punta. L’idea è far conoscere e vivere il territorio a chi lo abita e ai turisti. Molti si organizzano anche da Firenze e da Bologna. Quelli che percorriamo sono percorsi che abbiamo riscoperto, mettendo in sinergia i paesi. Percorsi che si erano persi. Percorsi che univano i vari borghi. Tutti i percorsi abbracceranno aspetti naturalistici, paesaggistici e architettonici”.
Lupino, Friggi e Bianchi
“Oltre che una manifestazione di carattere sportivo, una passeggiata – ha concluso Lupino – abbiamo sempre cercato di inserire degli aspetti anche gastronomici. Tutti i ristori sono infatti gestiti da eccellenze gastronomiche della Tuscia”.
Daniele Camilli





