- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Tutti i sindaci, da destra a sinistra, hanno votato contro la proposta di Chiara Frontini, altro che vecchia politica”

Condividi la notizia:

Viterbo – “Forse alla vecchia politica ci appartiene chi ha posto la questione”. Alessandro Romoli è stato chiamato in causa nella vicenda della conferenza dei sindaci sulla sanità saltata.

La sindaca di Viterbo Chiara Frontini, che è anche presidente, ha stravolto le regole. Delegando ma non delegando la consigliera comunale d’opposizione Luisa Ciambella. La stessa che ha chiamato in causa Romoli, come colui il quale ha impedito lo svolgimento dei lavori. Chiedendo il riassetto del gruppo ristretto dei sindaci.


Alessandro Romoli

Alessandro Romoli


Il primo cittadino di Bassano in Teverina, però, è di tutt’altro avviso. Se di sanità non si è potuto parlare, è perché chi doveva presiedere, la sindaca Frontini, non ha presieduto come avrebbe dovuto. Un bel pasticcio.

“Senza fare valutazioni di carattere politico – spiega Romoli sollecitato sul tema a fine consiglio provinciale –, io ho solo ricordato che le istituzioni vivono di regole, che non sono vecchia o nuova politica, ma regolano le istituzioni democratiche”.

Precisazione diretta alla sindaca di Viterbo, che aveva contrapposto vecchia politica al nuovo del fare. La vecchia si preoccupa del riassetto del comitato ristretto, la nuova vuole parlare di sanità. Così Frontini ha spiegato in consiglio comunale. Bypassando l’aspetto delle regole, che è parso essere il punto di scontro.

“Io ho solo proposto alla sindaca di farsi promotrice del riassetto del comitato ristretto, guardando all’evoluzione politica dopo le ultime elezioni. Non è vecchia politica, è governo delle istituzioni.

Ho ribadito anche in quella sede, l’importanza di avere riconvocato una realtà importante come la conferenza dei sindaci, come ha fatto il comune di Viterbo. L’ho apprezzato e detto in premessa”.

C’è stato l’incidente di percorso legato alla presenza della consigliera d’opposizione Ciambella. Regole alla mano non poteva esserci e nemmeno essere delegata, se a delegarla era Frontini, pure lei presente.

La riunione dell’altra sera, poi, non era nemmeno passata per il comitato ristretto, come avrebbe dovuto. Lo stesso per il quale era stato richiesta una riorganizzazione.

Poi c’è un dato numerico: “Hanno votato contro la proposta di Chiara Frontini tutti i sindaci – ricorda Romoli – da destra a sinistra, all’unanimità. Erano tutti d’accordo. Chi ha posto in questi termini la questione, mi viene il dubbio che appartenga alla vecchia politica”.

E comunque, nel merito della riunione: “Non c’erano provvedimenti da votare – spiega Romoli – era un focus, certamente interessante, sulla Asl. Ma pure questo doveva passare prima per la consulta che esamina e poi porta all’assemblea dei sindaci, altrimenti il tutto ha un mero valore d’approfondimento seminariale”.

Giuseppe Ferlicca


Articoli: Frontini: “Non rinnego quello che ho fatto” – Troncarelli: “Sindaca inadeguata” – Circolo Pd Viterbo: “Non si governa improvvisando, si studia, ci si prepara – “SiAmo Viterbo: “Con arroganza, superbia e disprezzo delle regole Frontini ha cercato di delegare Ciambella…” – Buzzi FdI: “Far rappresentare il comune da un’esponente della minoranza è indice di menefreghismo nei confronti del decoro istituzionale” – Barelli (Azione): “Frontini civica fuori e politicissima dentro, tenta di farsi rappresentare da una consigliera d’opposizione…” – FdI: “Come può il sindaco delegare durante l’assemblea un consigliere dell’opposizione?” – Conferenza dei sindaci, Frontini e la sua delegata Ciambella vanno a sbattere…


Condividi la notizia: