Da sinistra Arruzzolo, Nisi, Antoniozzi e Ceniti
Viterbo – “Un concerto dedicato alle vittime della tragedia di Cutro, della guerra in Ucraina e di tutte le guerre”. È il Requiem di Mozart presentato questa mattina in sala regia a Viterbo, palazzo dei Priori, dal vicesindaco Alfonso Antoniozzi e dall’associazione XXI secolo previsto per il 2 aprile alle 18 nella chiesa di Santa Maria della Verità a piazza Crispi.
Alla presentazione di questa mamattina assieme ad Antoniozzi, anche assessore alla cultura, l’assessora alle politiche sociali Patrizia Notaristefano, il presidente dell’associazione XXI secolo Giuliano Nisi, il presidente di Viterbo con amore Domenico Arruzzolo e il console del Touring club Vincenzo Ceniti.
“La musica è un linguaggio universale capace di parlare ad ogni cuore – ha detto Antoniozzi –. Ancora più universale diventa quando la musica è immortale, come quella di Mozart, e prende spunto dal desiderio di chiedere la pace eterna per le persone scomparse. La città potrà dunque raccogliersi in silenzio, nel periodo della settimana Santa, credenti e non credenti, in uno slancio collettivo di pace universale. Con entusiasmo l’amministrazione e l’assessorato patrocinano e si uniscono a questo slancio come pure alla volontà degli organizzatori di devolvere l’incasso a offerta a Viterbo con Amore che quotidianamente si adopera per portare sollievo a chi è in difficoltà”.
Insieme all’ensemble vocale il Contrappunto, al coro filarmonica di Civitavecchia e al coro Jacob Arcadelt di Chiusi (Siena), canteranno quattro solisti: Isidoro Moles, soprano e vincitrice della X edizione del premio Ricci, Lucia Napoli, mezzosoprano, Hyun-Seo Park, tenore, e Kwangsik Park, basso. L’orchestra sinfonica Etruria Ensemble sarà diretta da Fabrizio Bastianini.
L’evento ha ottenuto il patrocinio del comune di Viterbo ed è organizzato in collaborazione con il Touring club e la scuola musicale comunale di Viterbo ed è stato sostenuto economicamente anche da Ance Viterbo, banca Lazio nord, banca Mediolanum e altre realtà imprenditoriali locali.
Il concerto ha anche la finalità di promuovere il nome e l’attività dell’associazione Viterbo con amore e dell’emporio solidale, per contribuire a far conoscere questa importante realtà che, in un momento così delicato della storia europea, offre un sostegno concreto alle persone in difficoltà. Per questo motivo l’associazione XXI secolo, sottratte le spese di realizzazione, rinuncerà ad ogni possibile guadagno devolvendo l’intero ricavato all’associazione Viterbo con amore.
“Vi aspettiamo – hanno concluso Arruzzolo e Nisi – per vivere insieme un momento emozionante sulle ali di un grande capolavoro che vi trasporterà nel regno della musica e dei sentimenti universali, ricordando a tutti che il mondo in cui viviamo è uno e unico e che la vita ha senso solo se aiutiamo i nostri fratelli più fortunati”.
Daniele Camilli
