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Viterbo – A Viterbo si perde oltre il 50% dell’acqua pubblica immessa nelle reti idriche. Lo dicono i dati dell’Istat sul censimento delle acque per uso civile aggiornati al 2020.
Su 47 milioni e 244mila metri cubi immessi in rete (pari a 417mila pro capite) nell’ultimo anno di rilevamento, infatti, l’istituto di statistica evidenzia che l’acqua effettivamente erogata per usi autorizzati ammonta a 23 milioni e 238mila (205mila pro capite). Una perdita in termini percentuali del 50,8%.
Numeri importanti, che mettono Viterbo al 27esimo posto nella graduatoria nazionale dei comuni capoluogo di provincia per perdite idriche nel rapporto acqua immessa in rete – acqua erogata. Anche se nel Lazio c’è chi sta messo ancora peggio, come ad esempio Latina, dove le perdite arrivano addirittura al 73,8%, e Frosinone (69,5%).
Tra le altre indicazioni che emergono dal censimento dell’Istat, c’è anche quella sulla copertura delle reti fognarie nei vari territori provinciali. E in questo caso Viterbo spicca come miglior provincia del Lazio, con l’89,2% della popolazione residente che risulta coperta dal servizio pubblico di fognatura.
Alessandro Castellani
