Sport – Pallanuoto – Il PalaGalli di Civitavecchia
Civitavecchia – Che il clima non fosse sereno tra le società coinvolte si sapeva da tempo ma adesso la situazione è diventata infuocata.
Il PalaGalli, impianto comunale natatorio di Civitavecchia, è il teatro di uno scontro che vede opposte Nc Civitavecchia, che gestisce la struttura, e l’Ipertecnica Centumcellae. Motivo del contendere sono gli spazi acqua. Secondo quanto raccontano dalla società della Centumcellae qualche sera fa l’Nc Civitavecchia avrebbe impedito i regolari allenamenti di 24 atleti del club biancorosso.
“Tutto nasce a seguito della nostra richiesta di accesso agli atti ancora inevasa – affermano dalla Centumcellae – per ottenere copia della convenzione per la gestione dello Stadio del Nuoto. Siamo infatti dubbiosi in merito alle tariffe a noi applicate. Siamo poi stati costretti a contestare l’ultima fattura inviataci sospendendo il pagamento in attesa dei chiarimenti richiesti. E per tutta risposta ci è stato impedito di svolgere gli allenamenti al PalaGalli“.
La risposta dell’Nc Civitavecchia non si è fatta attendere.
“Le tariffe applicate alla società Centumcellae – commentano dalla società rossoceleste – sono allineate se non inferiori ad altre realtà nel territorio e soprattutto stabilite e accettate ad ottobre 2022 da entrambi le parti con accordi verbali. Gli allenamenti sono stati sospesi a causa di due fatture non pagate dalla società biancorossa, quelle di febbraio e marzo“.
Sulla delicata questione è intervenuto anche il delegato allo sport Matteo Iacomelli che ha parlato di un incontro già organizzato tra le parti per cercare di risolvere una vicenda decisamente spinosa.
Dario Curcio
