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Anguilla cambiano i periodi di divieto di pesca

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Anguilla

Anguilla

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Con il nuovo decreto del ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, recepito dalla Regione Lazio, per l’anno 2023 il divieto di pesca dell’anguilla che andava dal 1 gennaio al 31 marzo, viene ulteriormente allungato dal 1 aprile fino al 30 giugno, restano in questo periodo vietati tutti gli  attrezzi per la pesca di tale specie, martavelli, filaccioni, nasse ecc.

La pesca sportiva è sempre vietata.

Maggiore Enrico Paziani ex polizia provinciale


 

Decreto MASAF_2023_0152580_decretoanguilla2023FINALE_

“Nuove disposizioni nazionali per la gestione della pesca della specie Anguilla europea” (Anguilla anguilla)

DECRETA

 Articolo 1 1. La pesca dell’anguilla europea (Anguilla anguilla), giusto il disposto del D.M. 25 luglio 2019 n. 403, è vietata in tutte le regioni italiane dal 1° gennaio al 31 marzo di ogni anno.

  1. Un ulteriore periodo di chiusura della pesca è stabilito, limitatamente all’anno 2023, dal 1° aprile 2023 al 30 giugno 2023 ai sensi dell’art.13 Reg.(UE) 2023/194. 3. Durante tale periodo individuato dai precedenti commi 1 e 2 non deve essere impedita la migrazione della specie verso il mare. Articolo 2 1. Le disposizioni di cui all’articolo 1 si applicano alle attività di pesca commerciale, all’allevamento estensivo dell’anguilla europea in ambiente vallivo aperto al flusso migratorio da mare, nelle acque dolci, marine e salmastre nazionali, effettuato in coerenza con gli obiettivi di conservazione previsti dal Regolamento (CE) n. 1100/2007 e in coerenza con gli obiettivi del Piano Nazionale di Gestione dell’Anguilla europea, nonché in linea con le dinamiche temporali di migrazione della specie nell’area mediterranea.

Articolo 3 1. Il periodo di chiusura, individuato all’articolo 1, è comune a tutte le regioni italiane che attuano il Piano Nazionale di Gestione dell’Anguilla europea, ai sensi del Regolamento (CE) n. Il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 1100/2007, ovvero: Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Puglia, Umbria e Sardegna.

 Articolo 4 1. La pesca a mare dell’anguilla è vietata in tutte le Regioni per tutto il periodo dell’anno.

 Articolo 5 1. La pesca sportiva della specie Anguilla anguilla è vietata su tutto il territorio nazionale per tutto il 2023.

Articolo 6 1. Per il 2023, la commercializzazione della specie Anguilla anguilla come prodotto della pesca è permessa dal 1° luglio 2023 fino al 20 gennaio 2024.

 Articolo 7 1. Per le Regioni che non aderiscono al Piano Nazionale Anguilla vige la chiusura della pesca della specie per tutto il periodo annuale. Tale disposizione riguarda la pesca sportiva e commerciale nelle acque dolci, marine e salmastre nazionali per tutti gli stadi del ciclo vitale dell’anguilla europea. Il presente provvedimento è trasmesso all’Organo di controllo per la registrazione, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.

Roma, On.le Ministro Francesco Lollobrigida

DELIBERAZIONE N. DEL GIUNTA REGIONALE N. 14960 DEL 14/04/2023

DELIBERA

 per le motivazioni espresse in premessa, che si richiamano integralmente:

  1. Nelle acque pubbliche della regione e nelle acque private collegate con quelle pubbliche è vietata la pesca professionale di anguilla (Anguilla anguilla) nel periodo dal 1° gennaio al 31 marzo e, per l’anno 2023, anche nel periodo 01 aprile 30 giugno.
  2. La pesca sportiva dell’anguilla è sempre vietata. 2 bis. Durante i periodi individuati dai precedenti commi 1 e 2 non deve essere impedita la migrazione della specie verso il mare. 2 ter.

 Per il 2023, la commercializzazione della specie Anguilla anguilla come prodotto della pesca, è permessa dal 1° luglio 2023 fino al 20 gennaio 2024. Avverso il presente atto è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di centoventi giorni. La presente deliberazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, nonché sul portale www.regione.lazio.it.


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