Viterbo – “Un bilancio con le cifre del piano triennale non corrette, lo dice il dirigente”. Per il capogruppo Pd Alvaro Ricci è una situazione “imbarazzante, mai successo prima”.
Viterbo – Consiglio comunale
La discussione (e scontata bocciatura) degli emendamenti al bilancio di previsione da parte della minoranza si scalda.
Tre proposte del Partito democratico riportano l’osservazione del dirigente ai Lavori pubblici Gai: “Che l’importo nel piano triennale dei lavori pubblici non è corretto – osserva Ricci – ma ogni 30 settembre va aggiornato dallo stesso dirigente. Noi come facevamo a sapere che non erano aggiornate le somme?”.
Questione molto tecnica ma di un certo peso, tanto che a Lina Delle Monache fa sorgere più di una domanda. “Vorrei capire – si chiede Delle Monache – se i valori nel bilancio triennale sono veritieri. Già abbiamo tre casi i cui valori nel triennale non lo sono.
Ma il bilancio deve essere conforme al piano triennale delle opere pubbliche, le voci di spesa attendigli e aggiornate. I revisori ne devono prendere atto, sennò il bilancio è censurabile al Tar per l’annullamento e alla corte dei conti”.
Come ogni seduta di bilancio, gli animi inevitabilmente si scaldano. Sulla sistematica bocciatura delle proposte della minoranza e poi sull’assenza in sala di alcuni assessori, ma soprattutto dei dirigenti.
“E questa sarebbe l’amministrazione del cambiamento – osserva Claudio Ubertini, capogruppo Lega – ma in peggio. Situazione imbarazzante”. Altro consigliere che prova questo sentimento.
Gli emendamenti sono 59, la discussione va avanti a rilento. Oggi va conclusa per poi approvare il bilancio di previsione. Con un avvertimento diretto alla maggioranza: “Il bilancio lo votate voi – osserva Ricci – se le cifre non sono corrette, lo votate voi”.
Giuseppe Ferlicca
