Sutri – (g.f.) – “Cittadinanza onoraria alla memoria di Omar Neffati e intitolazione della sala del consiglio a David Maria Sassoli”. Due delle iniziative in programma per il 25 aprile e anticipate dal vicesindaco di Sutri Lillo di Mauro.
“Il 25 aprile – dice Di Mauro – si ricorda la liberazione d’Italia dal governo fascista e dall’occupazione nazista. L’amministrazione comunale, con il sindaco Vittorio Sgarbi, ha programmato tre iniziative d’alto valore simbolico e morale”.
David Sassoli e Omar Neffati
Si parte alle 10, con la deposizione di corone d’alloro al monumento ai Caduti. Un’ora dopo, alle 11, l’intitolazione dell’aula consiliare a Sassoli, giornalista, europarlamentare e presidente del parlamento europeo, scomparso nel gennaio 2022.
“Il presidente David Sassoli – ricorda il vicesindaco – riposa nel cimitero comunale. Grazie alla volontà dell’amministrazione comunale, è stata individuata un’area riservata a personaggi illustri. Sassoli viveva nella nostra realtà cittadina, abitando a Sutri sin da giovane nella casa costruita dai suoi genitori”.
A mezzogiorno, altro momento importante. Il conferimento della cittadinanza onoraria a Omar Neffati, il giovane trovato senza vita lo scorso mese di gennaio.
Lillo di Mauro
“Omar – continua Lillo Di Mauro – nonostante fosse conosciuto dall’intera comunità cittadina come parte della stessa, non ha mai potuto esercitare i pieni diritti di cittadino italiano, in quanto formalmente riconosciuto dallo stato italiano come straniero.
Omar ha abitato e animato il contesto sociale, culturale e politico del comune, prestando la propria energia e la propria intelligenza alla comunità, attraverso il suo attivismo in diverse realtà associative locali”.
Diversi gli interessi che aveva e gli ambiti in cui era attivo. “Ha assunto responsabilità di guida e gestione d’organizzazioni d’indubbio prestigio nazionale, regionale e provinciale. Ha ricoperto il prestigioso incarico di portavoce del Movimento Nazionale di Italiani Senza Cittadinanza. La cittadinanza post mortem è stata votata all’unanimità dall’intero consiglio comunale”.
Il riconoscimento avverrà sempre nel palazzo del comune.

