Mosca – Il tribunale di Mosca ha condannato il dissidente Vladimir Kara-Murza a 25 anni di prigione.
Vladimir Kara-Murza
A quanto si apprende, Kara-Murza è stato giudicato colpevole di tradimento e “diffusione di informazioni consapevolmente false sulle azioni delle forze armate russe”.
Il dissidente è stato processato, tra l’altro, per le sue critiche alla guerra in Ucraina.
La difesa di Kara-Murza ha già dichiarato di voler impugnare la sentenza in appello. “La Russia sarà libera, ditelo a tutti”, ha urlato il il dissidente alla lettura della sentenza.
Giornalista 41enne con passaporto russo e britannico, Vladimir Kara-Murza ha trascorso anni all’opposizione politica del presidente russo Vladimir Putin.
La notizia del suo arresto ha generato molte reazioni da parte della comunità internazionali. Da parte sua, l’Onu ha chiesto la scarcerazione immediata del dissidente, mentre il governo britannico ha già convocato l’ambasciatore russo. “La mancanza d’impegno della Russia nella protezione dei diritti umani fondamentali, inclusa la libertà di espressione, è allarmante”, si legge in una nota del ministro degli esteri britannico James Cleverly.
“L’Italia deplora la condanna di Vladimir Kara-Murza – si legge invece in un tweet della Farnesina -. È il frutto di una campagna di repressione in atto delle autorità russe per silenziare ogni forma di dissenso”.
