25 aprile – La contestazione a piazza San Lorenzo
Viterbo – “Mi sono rifiutato di stringere la mano a Vittorio Sgarbi perché è una persona che non stimo”. Il presidente dell’Anpi provinciale, Enrico Mezzetti, ieri mattina è stato tirato in ballo dal sottosegretario di stato ai beni culturali, sindaco di Sutri in carica e assessore alla bellezza del comune di Viterbo, Sgarbi, che durante il suo intervento per il 25 aprile ha dato a tutti la notizia che Mezzetti non gli ha voluto stringere la mano durante la rassegna fatta con il prefetto Antonio Cananà. Il tutto a piazza San Lorenzo, dove quest’anno il corteo della liberazione è confluito per la prima volta.
Sgarbi è stato duramente contestato anche dal grosso di chi era in piazza, almeno 200 persone, che sotto palazzo dei papi e lungo la scalinata che porta alla sala del conclave ha subissato di fischi autorità e militari per come era stata delimitata la piazza e per i canti militari, al posto di quelli partigiani, che hanno scandito l’inizio della cerimonia. Canti partigiani che invece sono stati intonati più di una volta da chi contestando.
Viterbo – 25 aprile – Enrico Mezzetti (Anpi)
Presidente Enrico Mezzetti, perché si è rifiutato di stringere la mano al sottosegretario Vittorio Sgarbi?
“Siamo in democrazia. Quindi, dare o nn dare la mano, è una libera scelta, una manifestazione del pensiero. Un modo di comunicare con qualcuno con cui ti riconosci. Detto questo, mi sono rifiutato di stringere la mano a Vittorio Sgarbi perché di lui non ho stima. E’ forse un oltraggio a pubblico ufficiale? E lui oggi me ne ha dato la conferma”.
Perché?
“Perché a piazza San Lorenzo ha fatto un discorso perfettamente antifascista”.
Quindi, al contrario di quello che sostiene, dovrebbe averne massima stima…
“No, perché la domanda che rivolgo a Sgarbi è la seguente: perché il discorso che ha fatto in piazza non lo va a fare anche al governo di cui fa parte? Perché non lo va a fare a Giorgia Meloni, a Ignazio La Russa, a Francesco Lollobrigida? Perché, quando queste persone dicono certe cose sul fascismo, Sgarbi non prende posizione. E se non lo va dire lì, non lo va a dire al suo governo, devo pensare che stiamo parlando solo di opportunismo e di una persona che punta solo alla poltrona. Perché non va a parlare con loro di antifascismo e poi non ne trae le conseguenze?”
Perché, quindi, lei non ha stima di Sgarbi?
“Per le ragioni che le ho appena detto, ma n0n solo. Io di questo signore non ho alcuna stima anche per il linguaggio triviale che usa e perché si fa cacciare dal parlamento in barella.
Se Sgarbi avesse fare lo stesso discorso che ha fatto in piazza San Lorenzo anche al governo Meloni, quali sono le conseguenze che dovrebbe trarne?
“Se Sgarbi sta con un governo di questo tipo e poi fa il discorso che ha fatto in piazza, allora entri in conflitto cn il suo governo, facendogli presente che non sanno cosa dicono quando parlano di Costituzione, antifascismo, 25 aprile, via Rasella e sostituzione etnica”.
Viterbo – 25 aprile – Vittorio Sgarbi
Sgarbi, parlando delle contestazioni in piazza e del fatto che lei non gli abbia voluto stringere la mano, ha sostenuto anche che “il comportamento di alcuni che si dicono antifascisti è intollerante e fascista”. Le si sente intollerante e fascista per non avergli dato la mano?
“Ma Sgarbi chi si crede di essere? Ma chi è? Lamentarsi in questo modo per non avergli voluto dare la mano evidenzia solo che la sua mentalità è di un egocentrismo e narcisismo spaventosi. E lo conosciamo bene Sgarbi!”
Che ne pensa della contestazione nei confronti delle autorità e dei militari che c’è stata a piazza San Lorenzo?
“Io non ho nulla a che fare con quella contestazione. E chi mi ci accosta fa una cosa vergognosa, provocatoria e fascista”.
Comunque sia si è trattato di un 25 aprile molto partecipato dal persone…
“C’è stata una grande partecipazione e questa è frutto di un sentire molto diffuso, soprattutto tra i giovani, molto presenti alla manifestazione. Una cosa entusiasmante e nuovo, e di questo risultato sono molto orgoglioso”.
Daniele Camilli
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Fotogallery: Il corteo del 25 aprile


